Viterbo – Controlli coi cani antidroga, tre giovani nei guai. Uno è stato denunciato per spaccio, un altro per resistenza e il terzo segnalato. Era dentro un centro commerciale con della sostanza stupefacente.
“Ieri pomeriggio nel capoluogo viterbese è stato operato un servizio straordinario di controllo del territorio da parte della polizia di stato finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati nonché alla vigilanza del centro storico, dei quartieri periferici e delle zone cittadine più a rischio illegalità con l’obiettivo di garantire sicurezza ai cittadini residenti e ai numerosi visitatori – si legge nella nota della questura.
Il dispositivo, organizzato e coordinato dalla questura di Viterbo, si è avvalso di equipaggi dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, della sezione polizia stradale di Viterbo, del reparto prevenzione crimine di Roma e di una unità cinofila antidroga di Nettuno (RM).
Le attività si sono sviluppate lungo la strada statale Cassia Nord nei pressi del cimitero comunale, in piazza del Sacrario, nell’area del centro storico, a Valle Faul nel parcheggio del “Mc Donald’s” e lungo le Strade Provinciali Tuscanese e Teverina. Durante i nove posti di controllo effettuati, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, sono state identificate 152 persone (molte con precedenti di polizia) e 62 veicoli ed elevati 4 verbali per infrazioni al codice della strada.
Nel corso dell’attività nel centro, anche grazie all’unità cinofila della polizia di stato, un giovane italiano è stato sorpreso in possesso di quasi 10 grammi di droga e denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, mentre un altro è stato deferito in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Un terzo soggetto è stato invece denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica con conseguente sospensione della patente di guida a seguito di un accertamento con l’etilometro che ha dato esito positivo.
Un cittadino straniero, trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente all’interno di un esercizio commerciale, è stato segnalato per la violazione amministrativa prevista dall’articolo 75 del decreto del presidente della repubblica 309/1990.
Infine – conclude la nota -, è stato anche garantito un intervento di viabilità e di rilievo stradale in occasione di un incidente avvenuto all’incrocio della Cassia Cimina con la strada Montagna”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY