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Civita Castellana - Luca Giampieri: "Mi sento di tranquillizzare tutti, verrà contrastato per quanto possibile ciò che non è a favore della salvaguardia del nostro territorio"

Discarica di inerti, il secco no dell’opposizione al consiglio comunale aperto

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Civita Castellana - Il consiglio comunale

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Civita Castellana – Si è svolto lunedì pomeriggio il consiglio comunale aperto sul tema della discarica di inerti in località San Silvestro. Ferma sulla loro contrarietà la minoranza compatta, tranquillizza il sindaco Luca Giampieri: “Verrà contrastato per quanto possibile ciò che non è a favore della salvaguardia del nostro territorio”.

Abbiamo ascoltato con attenzione gli interventi puntuali e di qualità dei tantissimi rappresentanti delle associazioni agricole e ambientaliste del nostro territorio, presenti in massa a testimonianza dell’importanza del tema, e al tempo stesso abbiamo avanzato le nostre proposte, che trovano piena convergenza con le loro istanze – dichiarano i consiglieri Pd Simone Brunelli, Nicoletta Tomei e Domenico Cancilla Midossi –. La prima richiesta, rivolta al sindaco, è di costruire una cabina di regia per predisporci con sufficiente anticipo a costruire osservazioni puntuali e giuridicamente solide contro il progetto di una discarica di inerti da un milione di metri cubi in località San Silvestro, manifestando da un lato l’apprezzamento per aver coinvolto il Biodistretto fin dalle prime fasi, dall’altra la preoccupazione di una sottovalutazione del tema e l’esigenza di un impegno concreto da parte dell’amministrazione comunale titolare del procedimento di richiesta di Valutazione di impatto ambientale.


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La seconda richiesta è di individuare una via tecnica per sottrarre in maniera definitiva le nostre cave dalla possibilitá che vengano trasformate in discariche attraverso una variazione puntuale al nostro piano regolatore. Rispetto a questa seconda proposta abbiamo riscontrato un atteggiamento di incomprensibile ostilitá della maggioranza, che nel programma elettorale parla di “piano cave” ma che alla prova dei fatti non sembrerebbe disponibile a trasformare le promesse in atti concreti. Ci ha particolarmente colpito – proseguono i consiglieri – il livore con cui alcuni consiglieri comunali hanno tentato di trasformare un’opportunità di confronto in uno scontro politico e ideologico, senza comprendere che le associazioni presenti erano lí per ascoltare proposte e non per assistere ad un teatrino indecente.

In ogni caso, fedeli al nostro programma elettorale, presenteremo nel prossimo Consiglio Comunale un ordine del giorno aperto a tutte le forze politiche con l’obiettivo di garantire una concreta tutela dell’ambiente in cui viviamo, con la speranza che la maggioranza abbia intenzione di rispettare la parola data ai cittadini. Lo faremo senza pregiudizi, senza soluzioni preconfezionate, con la disponibilità al confronto e all’ascolto reciproco, ma con un unico obiettivo chiaro e non trattabile: portare a casa una modifica normativa che renda le nostre cave incompatibili con le discariche ma compatibili con altre attività economiche sostenibili”.


Civita Castellana - Il consiglio comunale

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Dello stesso parere anche Rifondazione comunista, “Il consiglio comunale aperto ha dimostrato ancora una volta il totale immobilismo dell’amministrazione Giampieri riguardo alla tematica. Ancora una volta gli unici a proporre soluzioni e delibere sono stati il Biodistretto, i Comitati ed i Consiglieri di opposizione – ha dichiarato il consigliere Juri Cavalieri – noi andremo avanti, e diamo tutta la nostra disponibilità ai comitati, al Biodistretto ed a tutte le forze politiche per proporre atti istituzionali e per creare una mobilitazione che sia in grado di bloccare l’ennesimo impianto che vuole deturpare il nostro territorio”.

“Da parte nostra come M5s la posizione è in linea con quella espressa dagli altri colleghi dell’opposizione – le parole del pentastellato Valerio Biondi – non a caso la richiesta del consiglio comunale aperto era a firma della minoranza. Per esprimere la nostra contrarietà, anche dal punto di vista di atti concreti, già nel mese di Marzo, insieme a Cavalieri, abbiamo presentato delle osservazioni tecniche alla regione Lazio, con le quali siamo andati a individuare tutta una serie di elementi, da quello della presenza di vincoli idrogeologici alla presenza di corsi d’acqua e falde acquifere non particolarmente profonde, alla presenza di un vincolo boschivo e punti di interesse archeologico proprio a sostegno della nostra netta contrarietà”.

Rassicura i cittadini il sindaco Luca Giampieri: “Possiamo approvare tutto quello che vogliamo ma non è il momento di fare osservazioni. L’azione forte deve essere fatto da tutti i comuni del Biodistretto, per quello che ci riguarda non abbiamo bisogno di avallare la discarica, noi abbiamo semplicemente ricevuto la proposta dalla regione. Mi sento di tranquillizzare tutti, verrà contrastato per quanto possibile ciò che non è a favore della salvaguardia del nostro territorio”.

Giusi De Novara


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24 maggio, 2023

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