Sport – Calcio – Viterbese – Lo striscione della curva Nord
Viterbo – Sono giorni difficili per la Viterbese.
La retrocessione, unita alla scomparsa dai radar di Romano, non lascia tranquilli i tifosi che continuano a interrogarsi sull’imminente futuro del club.
Il presidente continua a evitare gli interventi pubblici ma assicura di pensare al possibile ripescaggio, molto costoso e legato comunque a diverse incognite. La più importante è che solitamente i criteri di riammissione impediscono di presentare la domanda ai club penalizzati per il mancato pagamento di emolumenti: nel caso dei gialloblù il -2 non è arrivato per gli stipendi ma resta comunque un forte dubbio.
Seppur legato alla permanenza in serie C, il piano del patron non basta per calmare gli animi della parte più calda del tifo che nella giornata di ieri ha espresso il proprio disappunto.
“Non vogliamo che questa società continui a stare Viterbo – spiegano i supporter della curva Nord –. E non vogliamo nemmeno il ripescaggio. Vogliamo solo che il club non si iscriva al campionato: meglio ripartire dai dilettanti che andare avanti con questa società“.
Un duro attacco figlio di due anni complicati, vissuti sempre nei bassifondi della classifica ma comunque a supporto della squadra in ogni singola trasferta.
In giornata, intanto, il presidente della Viterbese è atteso in città per un incontro con i calciatori.
Samuele Sansonetti
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