Orte – (a.c.) – “Più di 1300 persone allo stand” e “migliaia di prodotti venduti ai ristoratori che hanno aderito alla nostra iniziativa promozionale”. Il presidente dell’associazione Horti in Tiberi, Franco Marzoli, si dice “soddisfattissimo” della prima edizione del Carciofo fest, la rassegna ideata per promuovere il carciofo ortano.
“Parliamo di migliaia di prodotti consumati, tra i 14 ristoratori e trasformatori che hanno proposto il carciofo nei loro menu e gli ospiti dello stand allestito a Molegnano. Tutti prodotti provenienti dagli orti degli iscritti alla nostra associazione” dice Marzoli.
“Considerando – continua Marzoli – che negli stessi giorni del Carciofo fest c’erano altri appuntamenti importanti nel circondario, come ad esempio la festa di San Lanno a Vasanello, i numeri della nostra iniziativa sono ancora più lusinghieri. Noi lavoriamo il prodotto fresco e non possiamo permetterci di scegliere la data: sappiamo che la raccolta del carciofo ortano va da metà aprile alla prima decina di maggio, per cui il weekend del 7 era quello giusto per avere il massimo del prodotto a disposizione”.
Secondo il presidente di Horti in Tiberi, è stata “vincente” anche la scelta della location: il parcheggio della stazione ferroviaria a Molegnano. “Un posto a cui non aveva mai pensato nessuno, ma che era perfetto per quelle che erano le nostre esigenze”.
Immancabili i ringraziamenti di rito. “Ai volontari le associazioni che dato il loro supporto, come la pro loco, il comitato San Lorenzo e The Grove, gli imprenditori locali che hanno creduto nel progetto, lo studio Visiby per l’attività di marketing e lo chef Andrea Taddei, che è un nostro associato e quindi, da vero amante del carciofo ortano, ha saputo esaltare le caratteristiche dell’ortaggio coi suoi piatti”. Marzoli è già carico per il 2024: “Stiamo già pensando a organizzare la prossima edizione della festa”.
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