Viterbo – Primo giorno dalla segnalazione dei nostri lettori e dall’articolo di denuncia sullo stato di abbandono di pratogiardino Lucio Battisti. Nulla di fatto. Nulla di nulla.
Pratogiardino Lucio Battisti – La rete e il paletto di ferro divelti – Col pericolo che si possa cadere di sotto – Nel riquadro l’assessore Stefano Floris
L’assessore Stefano Floris, che costa ai cittadini 4800 euro al mese, in un giorno non ha fatto nulla. Neppure una transenna per impedire che qualche ragazzo o bambino possa cadere dal muro di pratogiardino Lucio Battisti, dove è stata sradicata la rete e il paletto di ferro.
Il signor Stefano Floris, che costa ai cittadini 4800 euro, non ha fatto nulla.
Pratogiardino Lucio Battisti – La rete e il paletto di ferro divelti – Col pericolo che si possa cadere di sotto
La domanda sorge spontanea: perché?
Questo signore non ha fatto nulla per il porcile che è diventato il laghetto di entrata del parco, nulla per la staccionata crollata per una decina di metri e per il resto pericolante, nulla per la rete di sicurezza sradicata.
Pratogiardino Lucio Battisti – La rete e il paletto di ferro divelti – Col pericolo che si possa cadere di sotto – L’albero da cui è caduto il grosso ramo
Ieri questo signore ci ha detto che lui di tutte le situazioni che gli abbiamo illustrato non sapeva nulla e che: “Fino a dieci giorni fa il parco era un gioiello”. Ebbene noi che al parco ormai andremo ogni giorno, abbiamo approfondito la questione della rete e paletto di ferro sradicati sul muro versante campo sportivo. Ebbene, anche se Floris non ne sapeva nulla, chi lavora nel parco ci ha spiegato che la rete, la paratia di salvaguardia per non cadere di sotto, è in quello stato da mesi. Almeno un paio.
Pratogiardino Lucio Battisti – La staccionata crollata
Ma Stefano Floris, pagato per curare i parchi, non ha fatto nulla. Non sa nulla. D’altra parte “il parco è un gioiello”.
Ci è stato spiegato da chi lavora nel parco anche che lo sradicamento della rete di protezione dalle cadute è stato causato dal crollo di un grosso ramo dell’albero che è lì vicino. Che il ramo è andato a fracassare un’auto subito lì sotto in via di Pratogiardino. Tanto che l’automobilista, sempre secondo il racconto che ci è stato fatto, ha chiamato la polizia locale per i danni. Insomma, se il racconto di chi lavora a pratogiardino Lucio Battisti è giusto, il comune sapeva. Ci deve essere una traccia. In ogni caso basta vedere il taglio del ramo del grande albero per capire che è stato fatto mesi fa. Il tutto in sostanza non è accaduto pochi giorni fa, come sostiene il signor Stefano Floris.
Pratogiardino Lucio Battisti – La lercia area per anatre e cigni
Inizialmente era stato messo anche un nastro a strisce bianche e rosse, come si fa di solito quando si vuol segnalare un pericolo. Ma il nostro assessore a oggi non ha fatto nulla. Contento lui… Un po’ meno i cittadini, visto anche lo stato in cui ha lasciato andare, in quasi un anno di amministrazione, i parchi cittadini. Nessuna cura, erba dappertutto, immondizia e lerciume. Incredibile. Le foto e le segnalazioni dei cittadini stanno lì a testimoniare l’inefficienza di questo assessore. Continueremo giorno dopo giorno a controllare lo stato di pratogiardino Lucio Battisti. Uno dei salotti buoni della città. Ma vedremo anche altro.
Guido da Montefeltro
Articoli: Pratogiardino Lucio Battisti: lordure, schifezze e pericoli perfino mortali – C’è un grande prato verde dove nascono… pericoli, erbacce, fantanelle senz’acqua, immondizie varie
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY