Presentazione del Sandro Ricci festival
Viterbo – “Il regista Pupi Avati a Vasanello per il Sandro Ricci festival”. Domenica 28 maggio. La notizia arriva dal sindaco del comune a ridosso dei Cimini, Igino Vestri, durante la presentazione del festival dedicato al professore di letteratura italiana. Questa mattina nella sala Benedetti della provincia in via Saffi a Viterbo.
Una tre giorni-concorso dedicata ai corti cinematografici, dal 25 al 28 maggio. Un’iniziativa che si svolgera’ a Vasanello, voluta dall’amministrazione comunale.
Igino Vestri
In sala, in mattinata, assieme a Vestri, ci sono anche il regista Andrea Barzini, il presidente della provincia Alessandro Romoli, l’assessora alla cultura Dominga Martines, il delegato all’eredità Ricci Antonio Porri e i membri della commissione tecnica del festival Antonio Tabacchi, Marcello Arduini e Maria Elena Piferi.
Dominga Martines, Antonio Porri e Maria Elena Piferi
“Un festival importante – ha detto Romoli – in un comune che sta portando avanti un fondamentale percorso di crescita culturale. Un punto di partenza per far nascere qualcosa di grande. Il comune di Vasanello ha dato inoltre una grande prova anche sul fronte della solidarietà nei confronti delle zone dell’Emilia Romagna colpite dall’inondazione”.
Alessandro Romoli
Pupi Avati, testimonial del festival, è uno dei più importanti registi della storia del cinema italiano. Sandro Ricci è nato invece a Vasanello il 23 gennaio 1947, laureandosi poi in lettere all’università La Sapienza di Roma. Ha insegnato per 30 anni nella scuola secondaria di primo grado. Raffinato intellettuale, “i suoi interessi – ha sottolineato Porri – hanno riguardato la letteratura italiana, l’antropologia, il cinema e il teatro”. È stato presidente del premio Amerino di letteratura dal 2011 al 2016. È morto a Viterbo il 13 dicembre 2019.
Il concorso, alla sua prima edizione, dedicato ai corti cinematografici, ha per tema la “cultura del rispetto”, soprattutto nei confronti delle donne. “In continuità – ha evidenziato Martines – con le iniziative che il comune di Vasanello porta avanti da anni per il contrasto della violenza sulle donne con il concorso letterario ‘A Silvia’ in ricordo di Silvia Tabacchi”.
Dominga Martines
“Un festival – ha commentato Barzini – che presenta tanto materiale fuori genere. I corti sono un ambito in cui i giovani mettono le loro fantasie e desideri. Giovani che evidenziano il bisogno di recuperare autenticità. Con un’attenzione visiva volta a una qualità diversa, fuori dai giochi della comunicazione. L’idea poi che una città come Vasanello raccolga delle specificità autentiche è veramente una bella impresa che merita di crescere negli anni successivi”.
Andrea Barzini
Il festival si divide in due sezioni: una Giovani, per cortometraggi prodotti dalle scuole secondarie di secondo grado o, in forma individuale, da giovani registi di età non superiore ai 20 anni con sede o residenza nella regione Lazio. La seconda sezione si chiama invece Open ed è destinata a cortometraggi di artisti emergenti o professionisti.
“Abbiamo voluto lasciare qualcosa – ha proseguito Porti – che durasse nel tempo. E la rassegna andrà avanti per almeno altri 15 anni”.
“Iniziamo una nuova avventura – ha aggiunto Martines -. Un lavoro dove ci siamo dovuti inventare tutto. E abbiamo voluto investire tanto, soprattutto per i giovani. Per dargli uno strumento per poter esprimere la loro idea di rispetto”.
“Un festival – ha spiegato Tabacchi – che serve a valorizzare il cinema e Ricci stesso teneva molto alla promozione del cinema italiano. Quello che si vuole fare a Vasanello”.
Antonio Tabacchi
“Sandro – ha detto Arduini – era una persona incredibile con una visione dei mondi locali proiettati su scala cosmica”.
“I corti – ha concluso infine Piferi – sono caratterizzati da una ricchezza contenutistica che ci fa capire come siano tanti i linguaggi attraverso cui potersi esprimere”.
Marcello Arduini
I premi per i vincitori, che saranno scelti da un’apposita giuria di esperti, saranno rispettivamente di 2 mila euro per la sezione Giovani e 4 mila per la Open. La premiazione si terrà il 28 maggio al cinema Albertone si Vasanello.
Daniele Camilli
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