Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civitavecchia - Notte di terrore per un 30enne salvato dalla polizia - Due arresti per sequestro di persona, rapina aggravata, tortura, lesioni personali gravi

Sanguinante, inseguito da due persone chiede aiuto tra le auto

Condividi la notizia:

Civitavecchia – La polizia, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, ha eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del tribunale di Civitavecchia, a carico di due persone: “gravemente indiziate per sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata, tortura, lesioni personali gravi e l’indebito utilizzo di carte di credito”.


Civitavecchia - Polizia


“Nel pomeriggio di ieri gli agenti della polizia  del commissariato di Civitavecchia e  del XIII Distretto Aurelio – fanno sapere dal commissariato di Civitavecchia – al termine di minuziose e tempestive indagini coordinate dalla procura di Civitavecchia, hanno dato esecuzione alla misura cautelare della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip dello stesso tribunale a carico di 2 uomini, un 29enne e un 33enne, gravemente indiziati,  in concorso tra loro, per sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata, tortura,  lesioni personali gravi e l’indebito utilizzo di carte di credito in danno di un coetaneo civitavecchiese.

I fatti risalgono alla mattina del 29 aprile quando la vittima è stata soccorsa da un operatore sanitario in quel momento fuori servizio, nel quartiere romano di Aurelio, mentre terrorizzato e sanguinante cercava aiuto tra le auto. Prima di essere trasportato al pronto soccorso, il giovane ha detto agli agenti della sezione Volanti, prontamente intervenuti, di essere inseguito da due uomini che lo minacciavano con un coltello.

Sono stati poi gli investigatori del XIII Distretto Aurelio a raccogliere la deposizione completa della vittima che ha raccontato delle violenze subite durante la notte in un appartamento di Civitavecchia.  Lo stesso ha poi aggiunto di essere stato caricato in una macchina e trasportato fino a Roma dove era riuscito a fuggire.

A seguito delle immediate indagini eseguite dagli agenti della polizia giudiziaria del commissariato   di Civitavecchia in sinergia con quelli del XIII Distretto Aurelio, sono stati individuati i due uomini ed è stata effettuata una dettagliata ricostruzione dei fatti che ha permesso alla Procura di chiedere ed ottenere dal giudice per le indagini preliminari una misura cautelare a carico dei due.

Gli arrestati devono, inoltre, rispondere di possesso ingiustificato di armi, detenzione ai fini di spaccio di cocaina e dell’incendio doloso di un appartamento, avvenuto nei giorni scorsi a Civitavecchia e su cui stavano indagando gli agenti del Commissariato di viale della Vittoria.

Entrambi gli arrestati sono stati portati alla casa circondariale di Civitavecchia”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
11 maggio, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/