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Economia - Tutte le informazioni per viaggiare nel secondo paese più esteso del Nord America

Turismo in Canada e autorizzazione d’ingresso

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 Viterbo – Grazie alla sua superficie estremamente estesa che lo porta a essere il secondo Paese più grande al mondo, il Canada costituisce una meta di viaggi straordinariamente varia, con una gamma di attrazioni che ha qualcosa da offrire a quasi ogni tipo di turista. Dopo il sollevamento di tutte le misure contro la diffusione del coronavirus entrato in vigore il 22 ottobre dello scorso anno, l’unica formalità rimasta da soddisfare prima di fare un viaggio in questo Paese del Nord America è quella di ottenere un visto o un’eTA Canada.

Lake Moraine, nel parco nazionale di Banff

Lake Moraine, nel parco nazionale di Banff


Turismo internazionale in Canada

Pur non figurando tra le primissime posizioni dei Paesi che attraggono più turisti internazionali, il Canada rappresenta da sempre una meta amata per la varietà dei suoi paesaggi e delle sue attrazioni. Generalmente, i turisti che si recano qui per turismo sono attratti perlopiù dai paesaggi mozzafiato offerti dai vari parchi nazionali. Uno tra tutti, dichiarato patrimonio dell’umanità dell’UNESESCO e diventato ormai un simbolo del Canada, è il parco nazionale di Banff. Un’altra grande porzione di viaggiatori decide di visitare le città per la loro storia o per la la loro dinamicità e gli eventi che ospitano. Tra le metropoli più visitate troviamo Toronto, Vancouver e Montréal.

Benché sia stato colpito anch’esso fortemente dalla pandemia, il Canada ha saputo riprendersi con grande forza. Nonostante le difficoltà riscontrate nella prima fase di ripresa dovute principalmente alla carenza di personale impiegato nel settore dei viaggi, le statistiche sul turismo canadese relative ai primi mesi del 2023 mostrano dati promettenti. I dati acquisiti con riferimento ai mesi di gennaio e febbraio di quest’anno mostrano infatti numeri che non si allontanano troppo dalle cifre relative al 2019. Ciò è dovuto forse alla prontezza con cui il governo canadese ha deciso di revocare le misure di contenimento del COVID-19 nel mese di ottobre del 2022. Per fare un paragone con un Paese vicino, gli Stati Uniti rimuoveranno tutte le norme relative al coronavirus per i viaggiatori in entrata solo il prossimo 11 maggio 2023.

La città di Toronto, nella provincia dell’Ontario

La città di Toronto, nella provincia dell’Ontario


Autorizzazione d’ingresso: visto o eTA

A restare in vigore, proprio come prima della pandemia, è l’obbligo di ottenere un’autorizzazione d’ingresso. La maggior parte dei cittadini stranieri che vogliono recarsi in Canada per turismo deve richiedere un visto, ma dal 2016, per i viaggiatori originari di Paesi membri dell’UE è possibile ottenere semplicemente un’eTA, un documento digitale introdotto nel 2016 per facilitare la procedura di richiesta di autorizzazione di viaggio per i viaggiatori provenienti da determinati Paesi.

Una volta ottenuta, l’eTA può essere utilizzata nell’arco di 5 anni per un numero illimitato di viaggi turistici e d’affari, ognuno con permanenza massima in Canada di 6 mesi consecutivi. La procedura di richiesta di questo documento è estremamente semplice e consiste essenzialmente nel riempimento di un modulo. Una volta che il modulo è stato inviato e il pagamento effettuato, l’esito della richiesta viene generalmente comunicato nel giro di poche ore.


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10 maggio, 2023

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