Viterbo – “Un mercato di prodotti agroalimentari aperto tutti i giorni all’ex tribunale di piazza Fontana grande”. È il progetto cui sta lavorando l’assessora comunale alle economie e risorse finanziarie Elena Angiani.
“Un mercato comunale al coperto – ha spiegato l’assessora – che a Viterbo non c’è mai stato. Lo realizzeremo nella parte dell’ex corte d’assise. Abbiamo individuato le linee di finanziamento, che non saranno quelli del Pnrr, inserendolo sia nel Dup, il documento unico di programmazione, che nel piano di valorizzazione. Da un lato sarà un modo per promuovere i prodotti agroalimentari di qualità, dall’altro un mezzo per portare gente dentro le mura e valorizzare il centro storico”.
Per chiudere il progetto, “ci vorranno ancora un paio d’anni – ha detto Angiani -. Siamo ancora in una fase iniziale e dobbiamo prima ristrutturare l’immobile con fondi pubblici che arriveranno, ma anche in tal caso non sono Pnrr”.
Viterbo – L’assessora Elena Angiani
Una struttura, fra l’altro, quella dell’ex tribunale di piazza fontana grande, che nel corso degli anni è stata attraversata da importanti processi penali. Qui è stato celebrato il primo processo alla camorra, all’inizio del secolo scorso, così il processo alla banda di Salvatore Giuliano negli anni ’50. Sempre in questo tribunale sono passati i terroristi di Prima linea che l’11 agosto 1980 uccisero a Ponte di Cetti, Viterbo, i carabinieri Pietro Cuzzoli e Ippolito Cortellessa.
Viterbo – L’ex tribunale
“Vediamo l’agroalimentare come un elemento di caratterizzazione e promozione del territorio – ha concluso Angiani – che mette insieme tanti aspetti della Tuscia. È proprio in quest’ottica, nel bilancio di previsione abbiamo anche stanziato 32 mila euro per la promozione dell’agroalimentare. La Tuscia ha una miriade di attrazioni, e quella del food è una rete che unifica tutte queste possibilità”.
Daniele Camilli
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