Viterbo – (s.c.) – Grande partecipazione dei bancari viterbesi all’assemblea tenutasi venerdì scorso a Viterbo, nella sala parrocchiale del Murialdo, per la presentazione della proposta contrattuale dei sindacato del settore.
A fare gli onori di casa, oltre alla Fabi, il più grande sindacato del credito, anche Unisin, First Cisl, Fisac Cgil e Uilca Uil. Tra gli intervenuti delle diverse sigle sindacali anche Paolo Capotosti che, al recente congresso nazionale Fabi tenutosi a Roma dal 12 al 16 giugno scorsi, è stato eletto Dirigente Nazionale nel Collegio dei Probi Viri.
Assemblea dei bancari sul contratto
La piattaforma contrattuale, esaminata e votata, contiene importanti novità sotto l’aspetto normativo e sociale oltre ad una richiesta di aumento salariale medio di 435 euro in tre anni. I circa duecento bancari viterbesi presenti hanno approvato all’unanimità l’ipotesi di contratto plaudendo alle scelte del sindacato.
“Una grande partecipazione dei colleghi viterbesi – ha detto Capotosti insieme agli altri rappresentanti delle diverse sigle – utile per conoscere la nuova piattaforma contrattuale innovativa che mette al centro del lavoro soprattutto la figura dell’uomo. Una scelta non solo a vantaggio dei lavoratori ma che guarda con attenzione anche ai numerosi clienti.
Assemblea bancari sul rinnovo del contratto nazionale
La richiesta economica comprende non solo il recupero dell’inflazione, ormai pesante per tutte le famiglie, ma anche la condivisione di utili importanti che le banche hanno avuto negli ultimi due anni grazie al lavoro e alla competenza dei colleghi”.
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