Viterbo - Il progetto finanziato dal ministero della Famiglia ha consentito di ristrutturare l'intera area naturalistica
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 Viterbo – Progetto Bagnaccio  Viterbo – Progetto Bagnaccio  Viterbo – Progetto Bagnaccio  Viterbo – Progetto Bagnaccio |
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il prossimo mercoledì 7 giugno alle ore 16, alla presenza degli organizzatori e dei soci proprietari del parco sede delle attività, si svolgerà l’evento di chiusura di un progetto che ha consentito una valorizzazione dell’area naturalistico-termale ormai fuori uso in località Il Bagnaccio; sarà occasione, per la stampa e per le istituzioni, di assistere alle lavorazioni che hanno coinvolto l’area, e di interloquire con gli attori che determinano l’attuale situazione. È previsto un rinfresco offerto al pubblico e ai giovani liceali presenti, proprio nella zona interna al parco che fronteggia gli interventi effettuati durante gli ultimi mesi.
Originato grazie ai finanziamenti provenienti dal ministero della Famiglia – il quale attraverso il programma “Educare Insieme” ha previsto la realizzazione di progetti che prevedessero azioni sperimentali e innovative, educative e ludiche, per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza, in grado di favorire il benessere psico-fisico dei giovani – il progetto Green Emotion volge al suo termine, e lo fa nella splendida cornice del parco naturalistico e termale “Il Bagnaccio”, già sede delle attività didattiche e di ristrutturazione previste in fase di implementazione.
Tra i partner, i sostenitori e i collaboratori di questo piano, troviamo entità di rilievo come l’orto botanico (Unitus), l’ente che gestisce l’area del Bagnaccio, il liceo S. Rosa e il liceo Buratti; tali enti sono stati accompagnati dalla capofila di progetto Cooperativa L’Universale 2000 e dall’APS Genitorinform@.
Durante il progetto in questione si sono messe in campo azioni educative, per i ragazzi dei licei coinvolti, atte alla realizzazione di output concreti che da oggi entreranno a far parte della splendida area naturalistica della sede ospitante: un percorso etnobotanico e delle parcelle dimostrative sulle specie vegetali di zona, realizzati in un totale di più di 12 incontri da parte delle due scuole.
L’azione di ristrutturazione dello spazio naturalistico-protetto del Bagnaccio, d’altra parte, è stata assolutamente necessaria ai fini dell’ospitalità dei ragazzi e degli altri partner, e ha consentito una valorizzazione dell’area e dei cambiamenti strutturali che consentono oggi a chi visita il parco naturalistico di godere al meglio delle specie vegetali e animali (molte protette) ospitate in zona.
Durante l’evento finale, aperto a tutti ma per il quale essendo un’area delimitata è bene prenotarsi rispondendo a questa mail, verranno presentate in dettaglio tutte le aree d’intervento e si avrà l’occasione di dialogare con gli attori che hanno permesso la riuscita di questa intensa azione progettuale.
Società Cooperativa L’Universale 2000
1 giugno, 2023