Viterbo – Per l’ultimo trasporto di Gloria si torna al percorso tradizionale. Niente via Marconi, a piazza del Teatro la macchina di santa Rosa proseguirà, dopo la sosta, per il tratto in salita fino ad arrivare sul sagrato.
Gloria via Marconi
Lo prevede la delibera di giunta che fornisce gli atti d’indirizzo per il prossimo 3 settembre.
“Trasporto 2023 della Macchina di S. Rosa Gloria – riporta il provvedimento – con il percorso tradizionale, senza estensione a Via Marconi”.
La delibera avvia pure la procedure per affidare nel prossimo triennio la trasmissione televisiva dell’evento.
Confermata la collocazione del pubblico lungo il percorso, secondo lo schema del 2022: “Ad eccezione del prolungamento del percorso su Via Marconi, con realizzazione, posizionamento e gestione di tribune presso piazza S. Sisto, piazza del Plebiscito e piazza Verdi. Sedie presso piazza Fontana Grande, piazza del Plebiscito e piazza Verdi, fatte salve le eventuali ulteriori indicazioni che saranno contenute nel piano di sicurezza della manifestazione, ovvero che saranno espresse nelle competenti sedi dagli organi preposti alla sicurezza pubblica”.
Lo scorso anno ci fu la dura presa di posizione del capofacchino Sandro Rossi, proprio il dislocamento del pubblico, con ampie zone prive di persone. Quest’anno si vedrà quali accorgimenti saranno adottati.
La delibera prenota dal bilancio 70mila euro per la trasmissione tv e 90mila quale costo stimato necessario per affidare nei prossimi tre anni il servizio di stewarding e vigilanza.
Il 2023 è l’anno del passaggio di consegne tra Gloria, la creatura di Raffaele Ascenzi e la nuova, il cui concorso d’idee è stato bandito e che nelle intenzioni dell’amministrazione comunale sarà svelata proprio dopo il 3 settembre, per un ideale passaggio di consegne fra quella attuale e la futura che porterà Viterbo al Giubileo 2025 e poi alla candidatura quale capitale europea della cultura.
Giuseppe Ferlicca
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