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Viterbo - Alessandro Scorsini ( First/Cisl) sul fatto che gli istituti di credito stiano investendo sull’intelligenza artificiale

“I nuovi contratti nazionali dei bancari dovranno mettere al centro i lavoratori”

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Alessandro Scorsini

Alessandro Scorsini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La “Rilevazione sull’IA (intelligenza artificiale) nel settore bancario italiano”, curata da CIPA (Convenzione Interbancaria per l’Automazione) e ABI (Associazione Bancaria Italiana), offre ogni anno un contributo di riflessione sugli aspetti economici, organizzativi e tecnologici connessi con l’utilizzo dell’IA  nel settore bancario.

Il 68% delle banche sta investendo sull’intelligenza artificiale. Le applicazioni potrebbero andare dalla relazione con i clienti attraverso chatbot alla lotta alle frodi, passando per i pagamenti digitali biometrici e per finire alla valutazione del credito. Processi e servizi potranno cambiare molto, ma a favore di chi?

Inoltre, come rileva il Cipa, il 51% delle banche ha in uso l’intelligenza artificiale e il 46% chatbot e assistenti vocali. Lo studio incorona il riconoscimento biometrico come uno dei 5 maggiori trend del 2021, nonché quello con l’incremento maggiore per le tecnologie innovative a impatto trasversale. In prospettiva, gli istituti di credito saranno chiamati a utilizzare in modo sempre maggiore l’IA, che in futuro sarà una delle fonti di crescita e competitività.

L’IA può fare una grande differenza nella nostra vita, in positivo o in negativo. Per questo il Parlamento europeo ha istituito una commissione che ha esaminato l’impatto della tecnologia e proposto una tabella di marcia dell’UE a lungo termine verso l’IA. Non usare l’intelligenza artificiale in tutto il suo potenziale è un rischio, ma anche l’abuso è un problema. Una sfida importante è determinare anche la responsabilità per i danni causati da un dispositivo o servizio azionato dall’intelligenza artificiale. Se il produttore fosse privo di responsabilità potrebbero non esserci incentivi sufficienti a fornire un prodotto sicuro ed efficiente.

L’uso dell’intelligenza artificiale potrebbe portare alla scomparsa di molti posti di lavoro. Anche se ne verranno creati altri.
“Siamo agli inizi di quella che si presenta come una rivoluzione tecnologica – dichiara il segretario generale della First Cisl di Viterbo Alessandro Scorsini – in grado di cambiare il nostro approccio al lavoro e alle informazioni, per questo dobbiamo iniziare ad ipotizzare quali vantaggi e quali criticità porterà con sé. Non conosciamo gli effetti sul lungo termine e il reale impatto, al momento possiamo immaginare una tecnologia che può aiutare a tagliare i costi”.

Si prevede che il 30%-40% dei posti di lavoro nel settore bancario potrebbe essere spazzato via dall’intelligenza artificiale nei prossimi cinque/dieci anni. Quasi tutte le grandi società di consulenza hanno pubblicato ricerche su come l’IA trasformerà il settore bancario: dagli “assistenti virtuali” che sostituiscono le persone in tutti i punti dell’interazione con il cliente, ai robot che prevengono le frodi, che eseguono deal complessi o che siedono nei CdA a supporto dei processi decisionali.

Ottenere il giusto equilibrio tra uomo e robot è importante. Non limitarsi a pensare all’IA come mero sostituto delle routine aziendali, può liberare tempo ai ruoli di consulenza per sviluppare rapporti con i clienti. Sembra comunque emergere una linea di demarcazione tra banche commerciali rispetto a banche che adottano approcci e obiettivi meno pressanti.

“Le banche – continua Alessandro Scorsini – hanno una responsabilità sociale, che deve coniugare le ragioni dello sviluppo con quelle della tutela e della crescita professionale dei lavoratori. I nuovi contratti nazionali dei bancari dovranno mettere al centro le lavoratrici ed i lavoratori attraverso modelli organizzativi condivisi tra le parti, sarà questa anche l’occasione per fare il punto sull’impatto che l’Intelligenza Artificiale avrà. È questo l’impegno che come parti sociali bisogna perseguire”.

Segretaria Generale First/Cisl di Viterbo


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12 giugno, 2023

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