Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - È la richiesta della provincia approvata all’unanimità dal consiglio di palazzo Gentili e dall’assemblea dei sindaci - Il sindaco Publio Cascianelli si astiene

“No alla discarica di Arlena, la decisione della regione va annullata”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo –  “No alla discarica di Arlena, la procedura di approvazione va sospesa e la decisione della regione Lazio va annullata”. È la richiesta della provincia di Viterbo alla regione Lazio approvata questa mattina all’unanimità dal consiglio di palazzo Gentili e successivamente dall’assemblea dei sindaci, con l’astensione del sindaco di Arlena Publio Cascianelli. Assemblea dei sindaci che ha espresso anche la propria contrarietà alla piattaforma.


Il sindaco di Arlena di Castro Publio Cascianelli

Il sindaco di Arlena di Castro Publio Cascianelli


“Non chiediamo l’annullamento del provvedimento della regione Lazio – ha specificato Cascianelli con dichiarazione di voto – ma vorremmo che si sospenda il procedimento per verificare tutti gli approfondimenti riportati nel documento della provincia. Tuttavia ci asteniamo perché non possiamo chiedere l’annullamento dopo che il nostro consiglio comunale si è espresso per due volte a favore”.

“Chiederemo anche – ha poi aggiunto il presidente della provincia, Alessandro Romoli – un’audizione alla commissione ambiente e al presidente della regione Lazio”.


Il presidente Romoli al consiglio provinciale sulla discarica

Il presidente Romoli al consiglio provinciale sulla discarica


La discarica di Arlena, che potrebbe autorizzata dalla regione, è una piattaforma di lavorazione della plastica proveniente dalle spiagge, dal mare e dalla raccolta differenziata. In tutto 122 mila metri quadrati di impianto.

“In merito alla discarica – come ha già precisato il presidente Romoli – la provincia non ha nessun titolo autorizzativo. Interviene solo per i pareri relativi al demanio idrico. Abbiamo rilasciato solo un parere nell’ambito della procedura regionale per il demanio idrico. E il parere della provincia ha riguardato la capacità del fosso Perticone di poter raccogliere le acque reflue derivanti dalle lavorazioni. Un atto dovuto. Tutte le autorizzazioni spettano alla regione Lazio”.


Viterbo - Il consiglio provinciale sulla discarica

Viterbo – Il consiglio provinciale sulla discarica


Le richieste del documento approvato questa mattina da provincia e assemblea dei sindaci chiede dunque alla regione Lazio di “annullare la determinazione direttoriale della direzione regionale ambiente in cui si esprime pronuncia positiva con prescrizione di valutazione ambientale per consentire opportuni approfondimenti anche in merito alla viabilita’ provinciale di accesso all’area”.

Se poi la regione non dovesse annullare il provvedimento, “la provincia proporrà ai comuni limitrofi all’area interessata di fare eventuale ricorso al Tar contro la discarica”, così come “metterà in essere tutte le iniziative volte a manifestare la netta contrarietà della provincia alla costruzione ed esercizio di nuovi impianti di stoccaggio rifiuti eccedenti rispetto al fabbisogno del territorio della Tuscia”.

“La provincia – stando a quanto riportato nel documento approvato oggi – sosterrà ogni iniziativa portata avanti dai comuni interessati, impegnando il presidente ad offrire agli stessi comuni supporto tecnico e documentale”.

Ad intervenire in assemblea anche il sindaco di Arlena, Publio Cascianelli. “Abbiamo manifestato la nostra non contrarietà alla piattaforma in due consigli comunali e i cittadini sono stati portati a conoscenza di tutto. In questa sede mi faccio portavoce delle istanze e delle decisioni del consiglio comunale. A noi interessa la tutela dei cittadini. Come sto facendo dal 1988, da quando ho iniziato ad amministrare. E una comunità non vota di certo un sindaco cialtrone”.

Per quanto riguarda poi il voto in assemblea, “io mi asterrò – ha spiegato Cascianelli -. Non posso chiedere l’annullamento quando un consiglio comunale si è espresso per ben due volte in maniera favorevole”.

“Nessuno ci può dire – ha sottolineato il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci – che l’autorizzazione di questa discarica è una questione tecnica senza che i consiglieri regionali e i territori ne sappiano niente. Serve un intervento della politica e propongo che a fare ricorso contro la discarica siano anche le aree interne”.


Il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci

Il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci


“Sono contrario di principio a tutto ciò che deturpa il territorio – ha aggiunto il sindaco di Grotte di Castro, Piero Camilli -. Le discariche se le facciano a casa loro”.


Il sindaco di Grotte di Castro Piero Camilli

Il sindaco di Grotte di Castro Piero Camilli


“Siamo un territorio sotto assedio – ha continuato il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi -, qualsiasi cosa viene riversata sulla Tuscia”.


Il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi

Il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi


Infine la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini. “La discarica di Arlena è un tema di massima urgenza. E il fatto che i sindaci della Tuscia dicano no e’ fondamentale. Il ciclo dei rifiuti si deve aprire e chiudere in provincia di Viterbo. Le province devono essere autosufficienti”.


La sindaca di Viterbo Chiara Frontini

La sindaca di Viterbo Chiara Frontini


Daniele Camilli


Condividi la notizia:
27 giugno, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/