Viterbo – Francesco Lollobrigida all’evento dell’Unitus
Viterbo – “Dove non c’è agricoltura la natura non viene rispettata. E questo comporta il rischio di tragedie perche’ così non c’è manutenzione del territorio”. Così il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida all’evento “Verso il secondo vertice Onu sui sistemi alimentari. La ricerca tra innovazione e tradizione”. Questa mattina nell’auditorium dell’università degli studi della Tuscia (Unitus) a Santa Maria in gradi a Viterbo.
“Per tanto tempo – ha detto il ministro – c’è stata una visione ideologica che metteva in contrasto agricoltura con la manutenzione del territorio. Bisogna ripartire da un modello di sviluppo che si concentra su ricerca e innovazione”.
Viterbo – Francesco Lollobrigida all’evento dell’Unitus
L’evento di questa mattina è il terzo, dopo Napoli e Cesena, verso il vertice Fao suo sistemi alimentari che si terra’ a Roma dal 24 al 26 luglio.
“L’Europa – ha aggiunto Lollobrigida – nel tempo ha ragionato in termini ideologici, senza indipendenza energetica e ora con la possibilita’ di perdere anche quella alimentare. E le filiere cui ci si affida non garantiscono certezze”.
Ad intervenire all’evento Unitus anche il rettore Stefano Ubertini, la ministra del turismo Daniela Santanchè, il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, il ministro della salute Orazio Schillaci, il ministro per gli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, il deputato Mauro Rotelli, presidente della VIII commissione parlamentare ambiente, territorio e lavori pubblici. Gli unici interventi in presenza, tra quelli appena elencati, sono stati quelli di Lollobrigida, Ubertini e Rotelli.
Viterbo – Mauro Rotelli all’evento dell’Unitus
“La diminuzione delle nostre produzioni – ha proseguito il ministro dell’agricoltura – incentiva poi la produzione di altre produzioni che impattano sull’ambiente in modo elevato. Quindi ridurre le nostre produzioni significa in qualche modo incentivare produzioni da parte di altri che incidono fortemente sull’ambiente”.
L’evento dell’Unitus di avvicinamento al summit Fao di Roma è iniziato alle 9,30 con i saluti istituzioni, per proseguire con gli interventi tecnici sui sistemi zootecnici, il miglioramento genetico, la dieta mediterranea, la sicurezza alimentare.
Viterbo – Stefano Ubertini all’evento dell’Unitus
Dopodiché, la tavola rotonda sulle denominazioni protette nel settore vinicolo quale strumento di tutela dell’eccellenza italiana.
In sala ci sono anche i rappresentanti delle forze dell’ordine, il prefetto Antonio Canana’, i sindaci della Tuscia e le organizzazioni di categoria.
“Abbiamo un’attenzione costante per una sana nutrizione – ha commentato Schillaci -. Tutti gli studi dimostrano uno stretto rapporto tra alimentazione e salute. Da qui l’importanza di investire in prevenzione. L’agroalimentare è un settore trainante dell’economia e contribuisce all’immagine del made in Italy nel mondo”.
“Agricoltura e turismo – ha sottolineato poi Santanche’ – sono due chiavi strategiche della nostra economia valorizzando le nostre eccellenze. Un adeguato sistema alimentare del turismo può accrescere la fiducia delle persone e la reputazione delle nostre destinazioni turistiche”.
Viterbo – L’evento dell’Unitus
“È importante che il vertice Fai si svolga a Roma – ha spiegato invece Tajani – ed è di fondamentale importanza per l’Italia che potrà dare un contributo determinante. Vogliamo giocare una partita da protagonisti”.
“La collaborazione tra i ministri – ha sottolineato Abodi – rappresenta la garanzia che i temi affrontati avranno respiro ed efficacia”.
“Il vertice Fao – ha detto di seguito Rotelli – sarà il summit delle genti fondato su tre assi: clima ambientale, innovazione e qualità, legalità e sicurezza. Bisogna avere la capacità di nutrire tutti, per la salute e il benessere e per produrre in armonia con il pianeta e la natura”.
Infine il rettore Stefano Ubertini: “È un onore aver ospitato uno dei tre appuntamenti di avvicinamento al summit Fao. Il nostro paese è protagonista nella battaglia per assicurare un’alimentazione sana a tutte le persone nel mondo”.
“Dobbiamo muoverci tutti in maniera sinergica – ha concluso Ubertini -, affinché le nuove generazioni affrontino le questioni alimentari preparandosi e studiando. Le competenze sono assolutamente necessari per affrontare questi temi dell’alimentazione, in vista del futuro”.
Daniele Camilli
– Rotelli (FdI): “Clima, innovazione e legalità per difendere il sistema alimentare italiano”
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