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Sport - Calcio - Eccellenza - Francesco Torroni, patron della Favl Cimini insieme a Gianni Patrizi, sul possibile passaggio della prima squadra all'imprenditore di Grotte di Castro

“Riuscire a entrare in una realtà dove a capo c’è Piero Camilli è un estremo valore aggiunto”

di Samuele Sansonetti
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Sport - Calcio - Favl Cimini - Francesco Torroni

Sport – Calcio – Favl Cimini – Francesco Torroni


Viterbo – Una trattativa rapida, nel pieno stile di Piero Camilli, ha spaccato in due l’estate calcistica della Tuscia.

La notizia filtrava già da qualche giorno ma i primi riscontri ufficiali sono arrivati giovedì sera con alcuni componenti del comune di Viterbo, parte al momento più marginale, che hanno ammesso la conoscenza di un incontro tra l’imprenditore di Grotte di Castro e la sindaca Chiara Frontini.

L’argomento del colloquio? La possibilità di portare a Viterbo la Favl Cimini, logicamente dopo aver rilevato il controllo della prima squadra.

Sempre nei giorni scorsi l’entourage dell’ex Grosseto e Viterbese ha contattato i vertici del club di Vignanello e trovare una prima intesa è stato molto semplice: a Camilli la prima squadra (che giocherà l’Eccellenza laziale), a Torroni e Patrizi il settore giovanile che è uno dei più floridi dell’intera regione.

Francesco Torroni, com’è nata la trattativa?
“Piero Camilli, tramite i suoi legali, ha manifestato l’interesse per il nostro titolo. Nero su bianco ancora non c’è nulla ma le parti, in linea generale, si sono già accordate”.

In cosa consiste il principio di accordo?
“Camilli dovrebbe prendere la prima squadra mentre noi terremmo il settore giovanile. Io e Gianni Patrizi siamo malati di calcio ma di fronte alla richiesta di un personaggio così importante non ci abbiamo pensato due volte”.

Avete in programma una nuova riunione?
“Sì. L’incontro definitivo è in programma all’inizio della prossima settimana. Una volta che ci saremo accordati su tutto renderemo pubblica la notizia. Se la cosa andrà in porto ci farà molto piacere per la città di Viterbo e per i viterbesi”.

La presenza di un imprenditore come Camilli agevolerà anche il lavoro del settore giovanile?
“Senza dubbio. Abbiamo già cinque categorie regionali ma riuscire a entrare in una realtà dove a capo c’è uno che si chiama Piero Camilli è un estremo valore aggiunto. Dovremo alzare l’asticella e migliorarci anno per anno ma una cosa è sicura: il Comandante ci farà divertire”.

Samuele Sansonetti


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24 giugno, 2023

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