Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Terni - Polizia - 29enne fermato dal capo gabinetto della questura insospettito dal comportamento dell'uomo

Ruba calice e altri oggetti da una chiesa e prova a venderli a un compro oro

Condividi la notizia:


Terni - Gli oggetti ritrovati

Terni – Gli oggetti ritrovati

Terni – Aveva appena rubato in una chiesa: denunciato per furto pluriaggravato dalla Polizia di Stato di Terni

“All’uscita di un compro oro, era stato notato dal capo di gabinetto della questura di Terni, libero dal servizio – fanno sapere in una nota dalla questura di Terni – un ternano di 29 anni, già noto alla polizia in quanto tossicodipendente e già gravato da precedenti di polizia, era stato notato uscire da un negozio di compro-oro con in mano una voluminosa busta in plastica, dal capo di gabinetto, libero dal servizio, che, insospettitosi, lo ha fermato, chiamando nel frattempo la squadra volante.

All’arrivo della pattuglia, è stato verificato il contenuto della busta: un calice da messa ed altri contenitori in metallo, un incensatore ed altri accessori sacri per i servizi liturgici.

A quel punto l’uomo ha ammesso ai poliziotti di aver rubato gli oggetti poco prima in una chiesetta in Località Miranda e che era entrato nel negozio di compro oro per chiedere a chi avesse potuto tentare di venderli, senza però ricevere indicazioni utili in tal senso.

Gli agenti della squadra volante hanno svolto indagini mirate, accertando che il furto era stato commesso nella chiesa di San Pasquale in località Larviano, compresa nella parrocchia della SS. Trinità e Santa Maria della Pace e l’uomo è stato denunciato per il reato di furto pluriaggravato.

La refurtiva, a seguito del dissequestro disposto dalla procura della repubblica del Tribunale di Terni, è stata tutta restituita al parroco”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
30 giugno, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/