Civita Castellana – Sono trascorsi sedici anni da quando, l’8 giugno 2007, Ivan Rossi perse la vita a Noto, dopo aver salvato cinque ragazzi che stavano annegando. Da allora, il suo ricordo è sempre stato vivo tra i suoi concittadini e nel suo nome è stata fondata una onlus.
Era arrivato nella cittadina siciliana un mese prima Ivan, per lavorare come animatore in un villaggio turistico. Quel tragico giorno, dopo aver visto i ragazzi in difficoltà, non ci ha pensato due volte ed è subito giunto in loro aiuto. Li ha raggiunti a nuoto, salvandoli uno alla volta. Durante il soccorso però ha avuto un malore. Caricato su un’ambulanza, è deceduto prima dell’arrivo in ospedale.
In suo ricordo, i genitori Rita e Vittorio hanno fondato una onlus, che negli anni si è molto prodigata per aiutare chi più ne aveva bisogno. Lo scorso anno è stato pubblicato un libro, “Ivan, un cuore grande più del mare”, affinché il suo eroico gesto venga ricordato anche dalle nuove generazioni.
Purtroppo il papà è scomparso poco tempo prima che questo venisse pubblicato.
“Lui aveva visto un’anteprima di questo libro, stava spingendo per poterlo stampare e poterlo vedere perchè era rimasto affascinato dai suoi colori, tanto è vero che se ne è portato uno con sé“, le parole di Simone Funari durante la presentazione.
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