Viterbo – Tragedia di Casal Palocco: “Matteo Di Pietro si è rifugiato nella sua casa di Viterbo”.
A rivelarlo è Repubblica, spiegando che con un messaggio gli youtuber che mercoledì erano a bordo della Lamborghini dello schianto in cui è morto Manuel Proietti, 5 anni, annunciano lo stop alla pubblicazione di nuovi video sul loro canale.
“Di Pietro si è rifugiato nella sua casa di Viterbo”, scrive il quotidiano.
È il ventenne alla guida al momento dell’incidente, indagato per omicidio e lesioni stradali, leader del gruppo, “founder e ceo” dei TheBorderline, “Dp” il nome d’arte.
L’addio al canale delle challenge, sfide al limite dell’assurdo, arriva con un messaggio di 72 parole pubblicato dagli youtuber coinvolti nell’incidente stradale avvenuto mercoledì scorso nella periferia sud di Roma.
“TheBorderline esprimono alla famiglia il massimo, sincero e più profondo dolore, quanto accaduto ha lasciato tutti segnati con una profonda ferita, nulla potrà mai essere come prima”, dicono.
Matteo Di Pietro, che era guida, è indagato per lesioni e omicidio stradali, mentre il gruppo che ha fondato, TheBorderline, è al centro di una tempesta social che ha finito per aumentare l’esposizione mediatica dei singoli componenti generando un mare di nuovi follower su Instagram.
“La tragedia accaduta è talmente profonda che rende per noi moralmente impossibile proseguire questo percorso, il nostro pensiero è solo per Manuel”, sottolineano TheBorderline.
Di Pietro come è noto, è cresciuto all’interno del Quirinale, in una casa chiamata Coventino, situata nella tenuta presidenziale di Castelporziano. Il padre, Paolo Di Pietro, ebbe diritto a quell’alloggio quando divenne il vice cassiere del Quirinale, ai tempi in cui il presidente della Repubblica era Carlo Azeglio Ciampi.
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