Sport – Calcio – Viterbese – Lo striscione della curva Nord
Viterbo – In attesa di avere un quadro completo sulle squadre aventi diritto, arrivano le prime indiscrezioni sui gironi di serie D.
La Viterbese, al pari dei cugini della Flaminia, è attenta agli sviluppi che per il momento prevedono una conformazione molto simile a quella della stagione appena conclusa.
Nessuno stravolgimento, dunque. E squadra gialloblù che può essere inserita nel raggruppamento E che solitamente contiene un alto numero di toscane più qualche umbra e qualche laziale. Tra le formazioni sicuramente presenti spiccano il San Donato Tavarnelle e l’Aquila Montevarchi, appena retrocesse, ma anche il Livorno, l’Orvietana, l’Ostiamare, la Pianese, il Poggibonsi e, appunto, la Flaminia.
Al momento questa è la soluzione più probabile ma anche la più dura con tante corazzate che puntano al salto di categoria destinato solamente alla prima in classifica.
Un po’ più indietro, ma comunque possibili, gli inserimenti nei gironi F e G che geograficamente sono le uniche varianti a quello prettamente toscano. Il secondo, il G, generalmente contiene un mix tra sarde, campane e laziali del sud come Arzachena, Casertana, Lupa Frascati, Monterotondo e Paganese mentre il primo è considerato il più “morbido” dei tre per la minor presenza di squadre top: anche qui c’è un mix ma tra Abruzzo, Marche e un po’ di Lazio con Alma Juventus Fano, Cynthialbalonga, Sambenedettese, Senigallia e Trastevere tra le formazioni principali.
La Viterbese, intanto, pensa all’iscrizione al campionato ed entro il 20 giugno deve saldare la penultima tranche di stipendi ai calciatori. Uno step, quest’ultimo, che è tra quelli richiesti dalla Lega nazionale dilettanti per portare avanti le pratiche.
Samuele Sansonetti
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