Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Dalla tenda al Carmine a una casa in mezzo al nulla, isolata da tutto e da tutti: "Da qui ce ne vogliamo andare, avevamo chiesto altro, che tenesse conto delle condizioni di salute di lei" - Sabato notte momenti di grande tensione e una telefonata al consigliere Francesco Buzzi che ha risposto: "Non sono il pronto intervento" - FOTO E NEL DRAMMATICO VIDEO ELVIRA: "Ci hanno trattato da zingari..."

Elvira e Andrea: “Il comune ha pensato solo ai cani, dimenticandosi delle persone… così ci hanno distrutto i nervi, stiamo per crollare”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo - Elvira e Andrea

Elvira e Andrea


Viterbo – “Il comune ha pensato solo ai cani, dimenticandosi delle persone. Così ci hanno distrutto i nervi, stiamo per crollare. Da qui ce ne vogliamo andare”. Elvira e Andrea, dalla tenda, in cui vivevano al Carmine, quartiere della città dei papi, a un casolare vicino Marta. In mezzo al nulla. Un po’ come dire dalla padella alla brace. Soprattutto per le condizioni di salute in cui versa Elvira. Ad occuparsene, il comune di Viterbo della sindaca Chiara Frontini, affiancata in questa storia dall’assessora alle politiche sociali, Patrizia Notaristefano, e dal consigliere delegato al benessere animale, Francesco Buzzi.


La “nuova” casa di Elvira e Andrea


“Il comune di Viterbo – raccontano Elvira e Andrea – ci aveva detto che sarebbe stato tutto a portata di mano. Noi avevamo chiesto di restare in città, con la possibilità di spostarci a piedi”. “Perché io devo poter trovare un lavoro – dice poi Andrea – e tornare a casa alle 5 per assistere Elvira, senza lasciarla sola troppo a lungo”. “Ed io –  rilancia Elvira – perché devo avere la possibilità di curarmi e andare dalla psichiatra. Hanno tenuto conto solo dei cani, non delle mie condizioni di salute. Io devo essere seguita. Io devo stare in un ambiente dove posso stare serena e calmarmi, così ci hanno distrutto i nervi, e stiamo per crollare. Qui nemmeno la porta di casa si può chiudere a chiave”.


Elvira e Andrea: “Qui è pieno di mosche…”


Elvira e Andrea vivevano da mesi in una tenda nel parco del Carmine, assieme ai loro tre cani. Poi, dopo gli articoli usciti su Tusciaweb, l’intervento del comune di Viterbo, con la richiesta di poter portare con loro anche i cani. Tre in tutto. Elvira è siciliana, Andrea di Livorno. Si sono conosciuti nella Tuscia dove vivono da molti anni, e si sono messi insieme. La fase del Covid li ha messi in ginocchio. Prima Andrea perde il lavoro, poi, non potendo più pagare l’affitto, entrambi devono lasciare l’appartamento dove stavano. Potendo contare solo su se stessi.


Viterbo - La casa assegnata a Elvira e Andrea

Viterbo – La casa data a Elvira e Andrea


Da qui la scelta di andare a vivere in tenda. Finché il comune non li ha spostati dove stanno. In mezzo al nulla. “Con la mia situazione di salute – afferma Elvira – che peggiora di giorno in giorno. Prima o poi prendo il primo treno che mi capita e vado via, senza dire niente a nessuno e senza meta”.


Viterbo - Elvira e Andrea

Viterbo – Elvira e Andrea


“È stato un privato – prosegue Andrea – a mettere a disposizione il casolare dove viviamo. Il comune ci aveva promesso che ci avrebbe pagato alcune quote dell’affitto, la caparra. E che avrebbe trovato un lavoro anche per me. Fintanto che non ci sistemavamo. Ci hanno mandato pure delle foto del posto. Ma quando un mesetto fa siamo arrivati la situazione era ben diversa da quella fotografata”.


Viterbo - Elvira

Viterbo – Elvira


Come era? “Era un disastro – risponde Andrea -. Fuori c’era l’erba alta, dentro casa attrezzi da lavoro da tutte le parti, roba da lavare, legna ovunque. Non solo, ma c’era pure un altro inquilino, che poi se ne è andato staccando la luce e lasciandoci senza. Ce la dovrebbero riattaccare la prossima settimana, ma nel frattempo viviamo con le candele. Poi siamo completamente isolati, lontani da tutti i centri abitati della zona: Marta, Montefiascone e Viterbo. Infine ci sono mosche, insetti, zanzare”. “Mi pizzicano ovunque – ha ripreso la parola Elvira -, graffi che mi buttano sangue”. Elvira e Andrea, appena preso possesso della casa, hanno girato anche un video lamentandosi appunto della presenza delle mosche e delle condizioni in cui si sarebbero trovati.


Viterbo - Andrea

Viterbo – Andrea


La casa data a Elvira è Andrea si trova a 12 chilometri da Viterbo. Tutt’attorno è piena campagna. Qua e là qualche crepa sui muri e un buco sul soffitto di una delle stanze. La struttura è un ex bed and breakfast, fuori ci sono ancora le insegne. All’interno, oltre all’appartamento, disposto su tre piani, altri due piccoli edifici. Uno dovrebbe essere stato un piccolo ristorante. Dentro c’è anche un menù scritto a gesso su una lavagna. L’altro un bar.  “Nel giardino l’erba l’ho tagliata tutta quanta io”, sottolinea Andrea, ci sono anche una barca e qualche attrezzo da lavoro e alcune tavole di legno. Gli alberi fanno ombra, ma il sole batte forte. A pochi passi dal cancello d’ingresso la Martana con le macchine che sfrecciano a destra e sinistra. A pochi passi due fermate del bus Cotral. Una verso Viterbo, l’altra verso il lago di Bolsena.


Viterbo - La casa assegnata a Elvira e Andrea

Viterbo – Uno degli spazi del casale dato a Elvira e Andrea


“Una settimana fa, dopo che se ne era già andato il vecchio inquilino – continuano il loro racconto Elvira e Andrea – sono arrivate altre due persone con cui, la notte tra sabato e domenica scorsi, abbiamo avuto seri problemi. Al punto che queste due persone sono state costrette ad andarsene, lasciandoci uno dei loro cani che adesso sta qui con noi. Ma abbiamo vissuto momenti di panico e di grande tensione. In piena notte abbiamo anche cercato di contattare il consigliere Francesco Buzzi. Per dirgli cosa stava succedendo, per capire cosa fare e avere almeno una parola di conforto. Ci ha risposto con un paio di di messaggi. Il primo: “Avete notato l’orario?”. Erano quasi le tre del mattino. Elvira non molla e ribatte con altri due whatsapp: “È urgente”. “Subito”. Buzzi, invece, dal canto suo, chiude: “Non sono il pronto intervento”.


Viterbo - La casa assegnata a Elvira e Andrea

Viterbo – La casa data a Elvira e Andrea


Qualche domanda rivolta al comune di Viterbo, in particolare modo all’assessora Patrizia Notaristefano e ai servizi sociali che dirige. Perché a Elvira e Andrea è stata data una casa così isolata e così lontana dai centri urbani e in particolare modo da Viterbo? Come è stata scelta? Con quali criteri? Si è tenuto conto dello stato di salute di Elvira? Si è tenuto conto che una condizione di isolamento simile potrebbe peggiorarlo? È vero, come dicono Elvira e Andrea, e come alcune fotografie potrebbero testimoniare, tenuto anche conto del video che hanno girato, che la casa che gli è stata data non era nelle migliori condizioni possibili? Quando è stata data la casa a Elvira e Andrea, il comune aveva previsto o immaginato che poi sarebbero arrivate altre due persone con tutti i problemi che ci sarebbero stati? Se non lo sapeva, considerando sempre lo stato di salute di Elvira, perché non ha monitorato la situazione? Perché il consigliere Francesco Buzzi, sabato notte, non ha risposto a Elvira e Andrea, facendogli invece notare l’ora e che non era lui “il pronto intervento”, dimenticandosi però di essere il rappresentante di un’istituzione che, in qualche modo, è tenuta invece a intervenire? Infine, lo sa Francesco Buzzi che non glielo ha di certo ordinato il dottore di fare il consigliere comunale?

Daniele Camilli


Multimedia: Fotogallery: Elvira e Andrea, la casa in cui vivono oraCome hanno trovato casa al loro ingressoLe foto che gli hanno spedito per mostrargli la casa in cui dovevano andare – Quando vivevano in tenda – Video: Elvira e Andrea: “Qui è pieno di mosche”

Articoli: Elvira e Andrea: “I coinquilini con cui abbiamo avuto problemi sono andati via” – “Grazie per la nuova casa ma vorremmo sentirci sicuri e protetti” – Una casa per Elvira e Andrea, smontata la tenda – “Siamo rimasti in mezzo a una strada, ma teniamo pulito e cerchiamo una casa…” – Elvira e Andrea: “Incontreremo l’assessora Notaristefano per trovare una soluzione”


Condividi la notizia:
6 luglio, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/