Rieti – Evade e lo trovano in un’agenzia di viaggio.
I carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Rieti hanno arrestato un trentenne, originario dell’Egitto, ma da tempo domiciliato a Rieti, per evasione dagli arresti domiciliari.
“Ieri mattina – si legge in una nota -, durante un servizio mirato al controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari, hanno notato l’uomo all’interno di un’agenzia di viaggio di Rieti, sebbene fosse sottoposto al regime detentivo nella sua casa.
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, non è stato in grado di fornire plausibili giustificazioni per l’allontanamento dal luogo di detenzione”
Per tale motivo, dopo il fotosegnalamento, è stato accompagnato presso l’abitazione di residenza e sottoposto nuovamente al regime degli arresti domiciliari.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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