Roma – “Non rifarei la dichiarazione su mio figlio”. Sollecitato alla cerimonia del ventaglio, il presidente del senato Ignazio La Russa torna sul suo intervento, a poche ore dalla diffusione della notizia su una presunta violenza sessuale verso una ragazza.
Ignazio La Russa alla cerimonia del ventaglio
“Questa domanda ce la potevamo risparmiare – esordisce La Russa – ma non entra nel merito della mia convinzione di padre, tutt’ora esistente, di credere al proprio figlio. Si può credere o meno al figlio, ma se ci si crede non c’è nulla di male a dirlo”.
Nel merito: “Ho detto mezz’ora dopo la dichiarazione, quando ho visto la signora Schlein che leggeva le mie parole come se fossero rivolte alla ragazza, che ero stato frainteso. Non ho inteso mai attaccare la ragazza. Poi non ho più parlato.
Venendo al nocciolo della domanda, non lo rifarei, perché non sono stato bravo a far capire che non c’era nessun attacco alla ragazza”.
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