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Montefiascone - Appuntamento martedì 25 luglio alle 21,15

‘Percoco – Il primo mostro d’Italia’ per le terza serata di Est film festival

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Montefiascone - Rocca dei Papi

Montefiascone – Rocca dei Papi

Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – La terza serata di Est Film Festival (martedì 25 luglio) vede l’arrivo a piazzale Frigo, nel centro storico di Montefiascone, del film ‘Percoco – Il primo mostro d’Italia’ (ore 21,15). La proiezione sarà introdotta dall’incontro con il regista Pierluigi Ferrandini. Per il dopofestival al Caffè Centrale (ore 23,30) arrivano i Santamarya.

‘Il primo mostro d’Italia’  di Pierluigi Ferrandini, prodotto da Altre Storie e Rai Cinema, con Gianluca Vicari nel ruolo del protagonista, tenta di mappare la storia di Franco Percoco, colui che venne marchiato come il “mostro di Bari”, “la Belva di via Celentano”, e altri non era che un figlio del suo tempo

La Gazzetta del Mezzogiorno scrisse questo sulla natura di Franco: “È nato qui, nella nostra città, è vissuto per ventisette anni acquattato tra le nostre case, si è aggirato tra noi, ha sfiorato le nostre donne e i nostri bimbi. Ma è soltanto un mostro, un mostro delle nebbie e delle brume, straniero alla nostra terra e al nostro sole, emerso dal suo lungo agguato con fulmineo irreparabile balzo. È una belva. Non ci appartiene”. E invece sì, Franco era uno di noi, uno di loro, uno che voleva godersi appieno quello che gli stava attorno e che non poteva arrivare nemmeno a sfiorare.

Cercava di compensare le imposizioni dei genitori e i dettami della società a cui non riusciva a stare dietro con i loro cupi doppelgänger, una prostituta per una ragazza, una fuga d’amore per un fidanzamento, un furto per una carriera universitaria. Finché non ne ha più e straccia per sempre la linea che separa questa con quell’altra parte, portando il buio alla luce, immolandosi alle malie dei demoni meridiani – dopo aver ucciso i genitori e il fratello Giulio è libero di vestirsi come gli pare, mangiare dove gli pare, andare dove gli pare.

Ai Santamarya spetterà il compito di fare continuare a vivere nella notte il pubblico del festival. Quattro elementi e un’unica palette sonora. I testi si nutrono della canzone d’autore italiana e la restituiscono con forme internazionali. La loro musica contiene il messaggio e la speranza di chi cerca di ribellarsi al grande incubo del tempo che passa e di trovare il proprio posto nel mondo.

Tutte le informazioni sul sito www.estfilmfestival.it

Est Film festival


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25 luglio, 2023

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