Roma – L’audizione in commissione agricoltura del consiglio regionale del Lazio
Montefiascone – “Peronospora della vite, la regione predisponga aiuti in bilancio da destinare agli agricoltori”. La sindaca di Montefiascone Giulia De Santis ascoltata ieri pomeriggio, insieme ad altri primi cittadini della provincia, dalla commissione agricoltura del consiglio regionale del Lazio in merito a questa malattia che quest’anno ha colpito i vigneti.
“Ieri pomeriggio – spiega la sindaca Giulia De Santis – l’amministrazione di Montefiascone, insieme ad altri comuni della provincia di Viterbo a vocazione vitivinicola, è stata convocata in audizione dalla commissione agricoltura del consiglio regionale del Lazio in merito al grave problema della peronospora che sta colpendo quest’anno i vitigni. L’audizione, promossa dal consigliere regionale, nonché membro della commissione agricoltura, Salvatore La Penna, ci ha permesso di aprire un tavolo di confronto su una problematica grave che sta affliggendo i nostri territori. Un ringraziamento particolare va al consigliere regionale Enrico Panunzi che ha apportato un contributo fondamentale coinvolgendo tutti i comuni interessati”.
Giulia De Santis
La peronospora è una malattia delle piante che, nel caso della vite, colpisce foglie, grappoli, tralci e acini riducendo drasticamente la produzione delle uve.
“In commissione – continua Giulia De Santis – ho portato le istanze dei produttori del settore che hanno lanciato l’allarme. Infatti quest’anno tutti i vigneti della regione sono colpiti da questa malattia. Si prospetta un calo del 50% del prodotto a Montefiascone, in linea con i dati degli altri comuni. Quindi si prevede un drastico calo del fatturato del settore”.
Roma – L’audizione in commissione agricoltura del consiglio regionale del Lazio
In particolare l’audizione della commissione agricoltura della regione è servita a discutere gli interventi da mettere in campo a sostengo del settore vitivinicolo.
“La regione – conclude Giulia De Santis – ha dichiarato che, a seguito delle istanze dei territori, sarà richiesta una deroga per chiedere lo stato di calamità al governo mentre io, come sindaco, ho chiesto che anche la regione Lazio faccia la propria parte e predisponga in bilancio aiuti da destinare ai produttori dei nostri territori colpiti da questa problematica. Abbiamo un patrimonio da tutelare e non possiamo esimerci dal continuare a monitorare la situazione e ad incalzare la regione per far sì che provveda concretamente a mettere in campo le necessarie risorse a favore di un settore produttivo così importante per il nostro territorio”.
Michele Mari
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