Bassano in Teverina – Via libera al taglio di 26 vecchi alberi di olivo, saranno sostituiti da piante giovani e forti.
L’okay, nei termini del silenzio-assenso, si tradurrà nell’espianto di 26 piante di olivo, 7+19 alberi, ricadenti nel territorio del comune di Bassano in Teverina.
La richiesta è stata avanzata da un privato il cui obiettivo non è fare strage di oliveti, bensì la sostituzione degli stessi olivi da espiantare con giovani piante.
Serve in ogni caso l’autorizzazione della regione Lazio, pena il rischio di sanzioni per migliaia di euro. .
Ad eccezione dei piccoli interventi, sino a 5 piante nel triennio, per i quali è sufficiente una semplice comunicazione, tutte le attività di espianto, estirpazione, spostamento e sostituzione di olivi – le cui linee guida sono state emanate con la DGR 233/2019 – possono infatti essere effettuate soltanto a seguito di apposita autorizzazione espressa da richiedersi a cura degli interessati alle aree decentrate agricoltura competenti per territorio.
Nella fattispecie, inoltre, le due aree oggetto di intervento ricadono in zone sottoposte a vincoli, più precisamente in terreno a vincolo paesistico e in terreno sottoposto a vincolo idrogeologico.
Chiunque abbatte o espianta alberi di olivo senza avere chiesto ed ottenuto la preventiva e necessaria autorizzazione, per la cronaca, è soggetto al pagamento di una somma da 500 euro a 3mila euro per ciascun albero abbattuto o espiantato fino ad un massimo di 20 mila euro, e, ove possibile, al reimpianto degli alberi abbattuti o espiantati.
A firmare la determina il funzionario Vito Consoli, direttore ad interim della Direzione regionale agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo, caccia e pesca, foreste.
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