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Viterbo - In un clima di profonda e sincera commozione i funerali presso la basilica dedicata alla Madonna

Alla Quercia l’addio a Mario Moscatelli: “Uomo delle istituzioni, sempre mosso dal valore della persona umana e della dignità individuale”

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Viterbo – (sil.co.) – Questa mattina l’addio a Mario Moscatelli. Si sono svolti oggi in un clima di profonda e sincera commozione, presso la basilica di Santa Maria della Quercia, i funerali dell’ex prefetto di Viterbo, dal 1988 al 1995, morto inaspettatamente lunedì mattina a Belcolle dove era ricoverato da alcuni giorni. La moglie Maria Candida Piroli e le figlie Alessandra e Maria Cristina hanno chiesto opere di bene in memoria del proprio caro defunto.


Viterbo - I funerali di Mario Moscatelli

Viterbo – I funerali di Mario Moscatelli


Il prefetto Cananà gli ha porto il saluto delle istituzioni e del governo. Di Moscatelli padre e uomo di stato hanno tracciato un ritratto “familiare” le figlie Alessandra e Maria Cristina, del nonno ha parlato a nome di tutte una delle quattro amatissime nipoti.

“Lui aveva una passione per il ruolo del prefetto, diceva che il prefetto deve sapere intercettare, monitorare, prevenire i disagi sociali sul territorio. E lui doveva risolvere le criticità con approccio propulsivo, stile Mario Moscatelli, a Viterbo, Trieste e Torino.



Gli piaceva questo lavoro, non è che non avesse paura, ma aveva coraggio. Era a Torino quando c’era da vegliare sugli appalti per le olimpiadi invernali e quando ci fu l’incendio della cappella della Sacra Sindone e dovette rompere l’urna per salvarla dalle fiamme”, ha detto Alessandra.

Maria Cristina ha ricordato il lato privato di Moscatelli, come abbia fatto sentire protette le figlie fino a sessant’anni, come sapesse prevenire ogni loro desiderio, la passione per la scrittura, la musica, lo sci: ” Fu lui a iscrivermi a metà anni Settanta al coro polifonico, a ottanta anni ancora sciava con le nipoti, ha lasciato una marea di scritti, aveva sempre con sè il suo taccuino”.


Viterbo - I funerali di Mario Moscatelli

Viterbo – I funerali di Mario Moscatelli


Alle esequie era presente tra gli altri lo stendardo del Rotary club Viterbo di cui Moscatelli è stato presidente e da giugno socio onorario. “Di lui resteranno indelebili l’infinito amore per la città e le sue bellezze artistiche e storiche”, il ricordo del presidente Angelo Landi.

A dare notizia della scomparsa è stata l’università della Tuscia, di cui è direttore generale la figlia Alessandra, definendo Moscatelli “un assoluto protagonista della sua istituzione, che ha contribuito in modo significativo al suo rafforzamento”, “instancabile, tenace e competente, sempre mosso dall’imprescindibile valore della persona umana e della dignità individuale”.


Viterbo - I funerali di Mario Moscatelli

Viterbo – I funerali di Mario Moscatelli


Tra coloro che si sono recati a rendere omaggio alla salma anche l’attuale prefetto Antonio Cananà. “Non vi è dubbio – ha voluto sottolineare – che, con il suo agire, abbia contribuito a diffondere l’immagine di uno stato presente, autorevole e pronto a farsi carico delle istanze vitali della collettività”.

Moscatelli ha guidato da prefetto non solo la città di Viterbo, ma anche altri importanti centri urbani, tra cui Torino, dove ha svolto il ruolo di commissario durante l’organizzazione delle Olimpiadi invernali.


Viterbo - I funerali di Mario Moscatelli

Viterbo – I funerali di Mario Moscatelli


Il sindaco Chiara Frontini si è impegnata alla riapertura in suo onore, che ne aveva espresso anche di recente il desiderio, del collegamento tra piazza del Plebiscito e via del Ganfione. “Un uomo delle istituzioni, un grande studioso, sempre vicino al mondo universitario, in particolar modo all’università degli studi della Tuscia”, si legge nel messaggio di cordoglio della città.


Mario Moscatelli

Mario Moscatelli


Tra i suoi obiettivi, oltre all’apertura del passaggio sotto la prefettura, c’era anche il restauro degli affreschi nella chiesa di Santa Caterina, presso l’edificio scolastico in piazza Dante.

A Viterbo la sua influenza si è estesa anche alla camera di commercio, dove ha ricoperto la carica di commissario, dimostrando la sua capacità di guidare e plasmare le realtà più diverse.


Viterbo - I funerali di Mario Moscatelli

Viterbo – I funerali di Mario Moscatelli


Sempre nel capoluogo ha inoltre ricoperto il ruolo di commissario della Croce Rossa. “Esempio di straordinaria umanità lascia un segno indelebile nella nostra istituzione”, lo ricirda il presidente Marco Sbocchia porgendo le più sentite condoglianze alla famiglia e in particolare alla moglie Marica, volontaria e per molti anni presidente della sezione femminile della Cri.

L’ex sindaco Silvio Ascenzi lo definisce “oltre che un amico, quasi un angelo custode, che in tanti decenni ha dato il suo contributo sapiente e disinteressato alla soluzione di problemi e situazioni, che i più ritenevano inestricabili”, grazie a una “grande conoscenza del diritto” e una “adamantina onestà”.


Fotocronaca: I funerali di Mario Moscatelli

Articoli: Il prefetto Antonio Cananà: “Mario Moscatelli ha servito lo stato e i cittadini con onore, è stato un grande e stimato funzionario” – Mercoledì i funerali dell’ex prefetto di Viterbo Mario Moscatelli – Silvio Ascenzi: “Mario Moscatelli è stato un angelo custode per Viterbo” – Angelo Landi: “L’infinito amore di Mario Moscatelli per Viterbo resterà indelebile” – È morto Mario Moscatelli, ex prefetto di Viterbo


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23 agosto, 2023

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