Terni – Un 37enne, scarcerato per fine pena, è stato accompagnato coattivamente in frontiera dalla polizia di stato di Terni. La procedura dopo essere riusciti a identificare l’uomo grazie alla collaborazione con l’ambasciata del Marocco.
“Appena uscito dal carcere, accompagnato coattivamente in frontiera dalla polizia di stato di Terni. Si tratta di un marocchino di 37 anni scarcerato per fine pena”, si legge nella nota della questura di Terni.
“Era stato condannato ad 1 anno e 8 mesi di reclusione, da scontare nel carcere di Orvieto, il cittadino marocchino di 37 anni, accompagnato coattivamente nei giorni scorsi dalla polizia di stato di Terni al Cpr (Centro di permanenza e rimpatrio), di Ponte Galeria – prosegue la nota -.Irregolare in Italia, aveva commesso una lunga serie di reati, tutti in Toscana, tra cui: furto, lesioni personali aggravate, violazione legge sugli stupefacenti, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, rapina impropria, ricettazione, oltre ad un precedente periodo già scontato in carcere per furto”.
“La terza sezione dell’ufficio immigrazione di Terni ha eseguito una serie di accertamenti, per risalire alla sua vera identità e, grazie alla collaborazione con l’ambasciata del Marocco, è riuscita ad ottenere l’esatta identificazione che ha permesso di eseguire la procedura di rimpatrio”, conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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