Viterbo – Distributore di San Martino chiuso e ripristini dell’area, raggiunto l’accordo tra comune e società Tiber.
La giunta comunale ha raggiunto un accordo con la società Tiber srl riguardante la controversia riguardante il distributore di San Martino al Cimino a piazza Orbedan.
La controversia era stata sollevata dal comune di Viterbo che, con ordinanza dell’8 luglio 2015, aveva dichiarato la decadenza dell’autorizzazione petrolifera a causa della non conformità dell’impianto alle prescrizioni ambientali e di sicurezza. Di conseguenza, era stata disposta la chiusura dell’impianto, la rimozione delle attrezzature, il ripristino dell’area e la bonifica del suolo.
Tuttavia, la società Tiber srl aveva limitato la propria azione alla chiusura dell’impianto senza ottemperare alle rimanenti prescrizioni, dando luogo a una controversia con la società Park Hotel, danneggiata dal permanere delle attrezzature del distributore di carburante in uno stato non autorizzato. Il Park Hotel aveva presentato un ricorso al Tar per ottenere la riduzione in pristino dell’area.
Il Tar Lazio aveva accettato la richiesta del Park Hotel, nominando un commissario ad acta per provvedere in via sostitutiva all’esecuzione degli atti necessari per portare a termine il procedimento affidato. Dopo la procedura di rimozione e ripristino dello stato dei luoghi, il commissario aveva determinato il conto finale della spesa sostenuta, pari a euro 83.833,36 uva inclusa, che era stata anticipata dall’amministrazione.
A fronte della diffida per il rimborso delle somme anticipate, la società Tiber Srl aveva versato al comune la somma di 65.172,27 euro. Tuttavia, restava un residuo di 18.661,09 euro, composto da euro 9.516,00 a titolo di rimborso degli onorari del commissario ad acta e 9.145,09 corrispondenti all’iva sugli importi pagati per i lavori e la progettazione.
Nell’accordo transattivo concordato tra il comune e la società Tiber, quest’ultima si impegna a versare ulteriori 9.145,09 euro al comune per saldare il residuo. In cambio, il comune rinuncia all’importo di 9.516 euro relativo all’onorario del commissario ad acta, che verrà riconosciuto a carico del comune stesso.
Con questa soluzione concordata, la società Tiber Srl avrà versato complessivamente 74.317,36 euro, coprendo la quasi totalità della spesa anticipata dall’amministrazione per i lavori di rimozione, ripristino e bonifica dell’area dell’impianto di distribuzione di carburanti.
Il dirigente del IV settore ha ritenuto la proposta di transazione adeguata agli interessi dell’amministrazione, permettendo il recupero quasi completo della spesa anticipata senza dover avviare un contenzioso incerto e costoso. Il parere favorevole dell’organo di revisione contabile ha contribuito a sostenere la decisione.
Con voti unanimi, la giunta comunale ha deliberato di aderire alla proposta della Tiber Srl, accettando il versamento della somma di 9.145,09 euro e riconoscendo a carico del comune il pagamento dell’onorario del commissario ad acta.
Con questo accordo, il comune di Viterbo e la società Tiber Srl dimostrano il loro impegno per la trasparenza e la risoluzione delle controversie, favorendo un accordo che risponde agli interessi delle parti coinvolte e alla tutela dell’ambiente e della sicurezza nella zona interessata dall’impianto di distribuzione di carburanti.
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