Viterbo – Peronospora, Giovanni Pira: “Possibile inoltrare richiesta ai propri comuni per danni subiti”. Il presidente di aic-agri sulla fitopatia dal fungo killer: “Dal governo boccata d’ossigeno per le imprese”.
Le piante affette da peronospora
Riceviamo e pubblichiamo. “La manovra del governo sui ristori per quegli agricoltori che hanno visto i propri vigneti colpiti dalla peronospora è sicuramente una misura importante per il nostro settore e per gli imprenditori che potranno così contare su un sostegno economico in questo momento di crisi”. Giovanni Pira, presidente di aic-agri Viterbo, elogia il decreto contro la peronospora recentemente varato nel consiglio dei ministri, definendolo una “boccata d’ossigeno” per tutte quelle imprese che hanno subito pesanti perdite a causa della fitopatia dal fungo killer.
Per venire incontro agli agricoltori il governo è corso ai ripari attraverso misure compensative, varando un primo intervento da 1 milione di euro, mentre dalla regione, attraverso i Centri di assistenza agricola (Caa), sono stati resi disponibili i modelli di domanda per la segnalazione della percentuale di danni subiti ai vigneti.
“Gli imprenditori che intendono richiedere i ristori – specifica Pira – dovranno produrre opportuna documentazione segnalando la percentuale di danno arrecato dalla peronospora al proprio vigneto, corredata di materiale fotografico. La segnalazione dovrà essere invita al proprio comune tramite pec, cosicché gli ispettorati agrari possano quantificare l’entità dei danni, delimitare le aree colpite dalla fitopatia e definire le procedure per la richiesta degli indennizzi”.
Possono accedere ai ristori previsti dal decreto gli imprenditori agricoli che non beneficiano di risarcimenti derivanti da polizze assicurative o da fondi mutualistici. “In attesa del decreto attuativo – conclude Pira – nei nostri uffici sarà possibile richiedere tutte le informazioni necessarie”.
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