Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo aver cercato di comunicare con il vicesindaco di Sutri, per informarlo che purtroppo consentire i cosiddetti botti (fuochi d’artificio) potrebbe, oltre che permettere un incivile manifestazione, divenire oggetto di pericolose conseguenze e non riuscendo, scrivo al giornale Tusciaweb per raccontare il fatto.
La settimana scorsa a Sutri ci sono stati i fuochi, che purtroppo con il loro fastidioso e inutile rumore hanno terrorizzato un cagnolino mettendolo in fuga.
Al nostro numero di emergenza è arrivata una telefonata di una signora che era riuscita fortunatamente a fermare il piccoletto, che ad altezza di Trenta Miglia stava zigzagando sulla strada trafficata. Consigliai la signora di trovare tramite un veterinario l’eventuale presenza di un microchip per rintracciare un eventuale proprietario, oppure di allertare, tramite la polizia stradale, l’Asl veterinaria.
La signora mi richiamò dopo un po’ di ore dicendo che con un veterinario privato si era riusciti a contattare chi cercava l’animale che, a detta dei proprietari, era fuggito dal giardino di casa terrorizzato dal frastuono dei botti.
Lieto fine, questa volta…ma se non fosse passata questa signora, forse l’animaletto sarebbe morto sotto un auto o avrebbe creato magari un incidente nel tentativo dell’automobilista di non “metterlo sotto”, o magari causato la caduta di un ciclista o un motociclista. E questo perché? Perché il sindaco e gli amministratori di Sutri non vietano questi inutili dannosi e stupidi botti.
Credo che una città che si voglia ritenere civile debba dire stop a questi obbrobri, e se Sutri in futuro lo farà, la ringrazio fin da ora..
Chiarle Mauro
Commissario Provinciale Enpa Viterbo
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