Viterbo – “La via Francigena è un cammino che ti fa sentire sempre a casa”. Giuliano Maltempi, 56 anni, è un ex poliziotto in pensione, parte dell’associazione nazionale della polizia di stato. Oggi a Viterbo dopo aver percorso la Francigena da Canterbury in Inghilterra, diretto a Roma dove arriverà tra qualche giorno.
Viterbo – Giuliano Maltempi, che sta percorrendo la via Francigena, accolto in comune – Da sinistra Umberto Di Fusco, Alessandra Croci, Giuliano Maltempi, Mario Procenesi, Alfredo Marra e Cinzia ChiulliMaltempi, Mario Procenesi, Alfredo Marra e Cinzia Chiulli
Ad accoglierlo la delegata comunale alla via Francigena Alessandra Croci. Prima il passaggio al monumento del Pellegrino, lungo la Cassia nord, l’incontro in sala Regia a palazzo dei Priori.
Alessandra Croci e Giuliano Maltempi
“Il cammino – ha detto Maltempi – è una cosa importante per tutti. La Francigena è un cammino che ti fa sentire sempre a casa. Camminare è una cosa speciale che ti entra dentro, ti cambia la vita, una luce nuova che ti fa vedere le cose sotto aspetti completamente diversi, dandoti delle motivazioni e delle emozioni che nient’altro ti può dare. E ogni Pellegrino ha sempre qualcosa da dare, qualcosa che arricchisce la vita”.
Umberto Di Fusco e Giuliano Maltempi
Assieme a Maltempi e Croci, in sala Regia ci sono anche il consigliere comunale Umberto Di Fusco, i presidenti delle sezioni Anps di Pesaro-Urbino e Viterbo, rispettivamente Alfredo Marra e Mario Procenesi, la rappresentante del questore Flaminia Donnini, il cappellano della questura di Viterbo don Flavio Valeri, l’artista Cinzia Chiulli e il coro della polizia di stato di Viterbo diretto dal maestro Guerrini che ha cantato l’inno di San Michele, patrono della polizia.
Don Flavio Valeri
“Sono onorata di ricevere Giuliano Maltempi nella sala regia – ha sottolineato Croci -. Onorata da pellegrina e da amministratrice”.
Il coro della questura di Viterbo
“Per me è un cerchio che si chiude – ha aggiunto Di Fusco -, dopo quarant’anni dall’altro lato, dal lato della polizia. E tutto questo grazie al lavoro di Alessandra Croci”.
“Il viaggio di Giuliano Maltempi – ha concluso don Flavio Valeri – è una metafora della vita, una metafora del nostro cammino quotidiano”.
Giuliano Maltempi, 2200 chilometri lungo la via Francigena. L’impresa è patrocinata dalla presidenza Anps e dall’associazione Europea delle Vie Francigene (Aevf), Rete del consiglio d’Europa. Maltempi, mosso dalla passione per i percorsi storici della cristianità, sono 10 anni che intraprende lunghi pellegrinaggi a piedi sia verso Santiago di Compostela, che sulle strade italiane di San Francesco e di San Benedetto.
Daniele Camilli
Gallery: Via Francigena – L’arrivo del pellegrino Giuliano Maltempi
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