Sport – Calcio – Viterbese – Lo stadio Rocchi
Viterbo – “Nel prendere atto della decisione del Tar, nei prossimi giorni, libereremo lo stadio Rocchi di tutti i beni di proprietà del club. Ovviamente tutte le parti impiantistiche che non possono essere asportate rimarranno a patrimonio del comune di Viterbo e della regione Lazio. Abbiamo già inviato una pec al comune di Viterbo per coordinare le attività di rilascio”. Con questo breve comunicato la Viterbese si congeda in maniera definitiva dall’impianto di via della Palazzina, che dopo il provvedimento del Tribunale amministrativo regionale torna nelle mani dell’amministrazione.
La ragione, dunque, va alla giunta Frontini che come prossima mossa andrà a lavorare sulla procedura di affidamento alla Fc Viterbo. Il club di Patrizi e Torroni, unico ad aver risposto all’avviso esplorativo per la gestione della struttura, resta in attesa e a sua volta programma un passo importante: il passaggio della prima squadra a Camilli.
Proprio ieri la “Ilco” (azienda principale gestita dall’imprenditore di Grotte di Castro) è comparsa per la prima volta come main sponsor nell’annuncio sulla prossima partita che i gialloblù affronteranno sul campo dell’Astrea. E nei prossimi giorni, dopo che il trasloco a Viterbo sarà ufficiale, potrebbe arrivare anche il passaggio di consegne tra vecchia e nuova proprietà.
Nei giorni scorsi si sono registrati danneggiamenti al campo Rossi, che fino a qualche mese fa veniva utilizzato dalla Viterbese per gli allenamenti. Alcuni ignoti si sono introdotti all’interno della struttura e hanno danneggiato porte, panchine e spogliatoi. Un tifoso che si trovava nelle vicinanze ha allertato le forze dell’ordine.
Tornando alla Viterbese, dopo il congedo da Viterbo l’intenzione è quella di provare a utilizzare il Martoni di Monterosi come stadio per le partite interne del campionato di Promozione che inizia domenica. Le prima gare, in ogni caso, si dovrebbero giocare a Cesano.
Samuele Sansonetti
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