Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sindacati polizia penitenziaria Viterbo davanti al carcere di Mammagialla.
Viterbo – Il carcere di Mammagialla
Manifestiamo per chiedere dignità e rispetto compromesso da: carenze organico meno 120 unità; sovraffollamento detentivo del 156%; dalle cattive condizioni di lavoro e di sicurezza; dalle continue aggressioni subite; carente gestione della direzione negli ultimi anni; dalla disconoscenza dei problemi da parte del provveditore regionale amministrazione penitenziaria.
Le carenze di organico inferiore del 40% impediscono di gestire una popolazione detenuta di 630 presenze 156% in più, ponendoci nelle cattive condizioni di lavoro e sicurezza, e con continue aggressioni da parte dei detenuti sempre più violenti con ferimenti e prognosi importanti davanti ad un’assenza dell’amministrazione penitenziaria in tutti i livelli anche per una carente gestione della direzione negli ultimi anni, nell’assumere provvedimenti a tutela della polizia penitenziaria.
Per questi motivi già da circa un mese abbiamo indetto lo stato di agitazione senza alcun cenno da parte dell’amministrazione penitenziaria, tranne una risposta assurda del provveditore regionale che contesta alcune inesattezze che dimostrano la disconoscenza della situazione di Mammagialla, costringendoci a dover assumere ulteriore posizione scendendo in piazza davanti ai cancelli del carcere il prossimo 19 e 20 ottobre 2023.
Chiediamo alle autorità pubbliche cittadine di intervenire a sostegno di questa vertenza sindacale.
SAPPE – Floris
SINAPPE – Maffettone
UILPA – Carrano
USPP – Bernabucci
FNSCISL – Orlandi
FPCGIL – Vinciguerra
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