Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Forti perplessità a livello internazionale per il rischio di un elevato numero di vittime civili in aggiunta a quelle già registrate - Salgono a 7mila i morti all'interno del territorio palestinese - Nella notte intensi combattimenti con i miliziani di Hamas

Soldati israeliani ancora dentro la Striscia, iniziata l’operazione di terra con fanteria e mezzi corazzati

Condividi la notizia:

Gaza City – Alla fine l’operazione via terra all’interno della Striscia di Gaza è iniziata. Differentemente da quanto avvenuto con le incursioni dei giorni scorsi, infatti, questa mattina i soldati israeliani non hanno ripiegato e sono rimasti all’interno della striscia di Gaza dove stanno continuando le proprie operazioni militari con i mezzi blindati che avanzano.

Mezzi corazzati israeliani dentro la Striscia di Gaza

Mezzi corazzati israeliani dentro la Striscia di Gaza


A quanto si apprende, l’operazione di terra è scattata questa mattina al termine di una notte durante la quale, secondo il portavoce dell’esercito israeliano, si sarebbero verificati intensi combattimenti con i miliziani di Hamas. Israele sta quindi ora portando avanti un’operazione di terra con fanteria e veicoli corazzati con il supporto di attacchi dal cielo e dal mare.

Secondo quanto riporta il portavoce delle forze di difesa israeliane (Idf), Daniel Hagari, l’esercito starebbe operando sia per eliminare Hamas, sia per restituire a Israele gli ostaggi detenuti nella Striscia di Gaza. Ma l’invasione via terra suscita forti perplessità a livello internazionale. Si teme infatti un numero elevatissimo di vittime civili che si andrebbero ad aggiungere alle tante già registrate per via degli intensi bombardamenti che Israele sta sganciando senza tregua da giorni sulla Striscia. 

L’offensiva israeliana nella Striscia di Gaza non potrà che provocare “molte vittime perché il nemico è immerso all’interno di una comunità palestinese enorme” ed è “difficile un’operazione chirurgica”, ha sottolineato infatti il ministro della difesa italiano Guido Crosetto intervistato dal Tg1. “Sono giorni che ci aspettiamo che questa reazione di Israele parta, sono giorni che tutto il mondo occidentale e arabo cercano di dire a Israele che questa reazione, per quanto comprensibile dopo l’attacco terroristico di Hamas, deve rimanere entro i limiti di reazione che può avere uno stato, che deve essere diverso da un’organizzazione terroristica. È stato impossibile far diminuire la tensione tra i due contendenti e ora ci stiamo preparando come Italia ad aiutare e intervenire sulle conseguenze, quindi portare aiuti umanitari”.

Nel frattempo il numero delle vittime palestinesi all’interno della Striscia, per via dei bombardamenti israeliani, sale e supera quota 7mila. Di questi, tantissimi sono bambini. E insieme ai civili, muoiono anche i giornalisti. Sono infatti almeno 29 i reporter che hanno perso la vita dallo scorso 7 ottobre, quando è iniziata la guerra tra Israele e Hamas.


Condividi la notizia:
28 ottobre, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/