Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Teheran - La vicenda risale al primo ottobre nella metro della capitale - Forte indignazione a livello internazionale

Morta dopo 28 giorni di coma Armita Geravand, la 16enne iraniana picchiata perché non portava il velo

Condividi la notizia:

Armita Geravand

Armita Geravand


Teheran – Ha lottato con tutte le sue forze per rimanere aggrappata alla vita, ma dopo 28 giorni di coma non c’è l’ha più fatta. La 16enne iraniana Armita Geravand è morta infatti per le ferite riportate quasi un mese fa in un pestaggio: era stata picchiata dalla sorveglianza della metropolitana di Teheran perché non indossava il velo.

A riportarlo sono i media locali, ma in pochi minuti la notizia ha già fatto il giro del mondo. Perché è la storia di un’altra giovane vita spezzata in Iran che non chiedeva altro che essere libera. 

Garavand è stata ricoverata in coma il primo ottobre per un trauma cranico riportato nella metropolitana di Teheran. La giovane avrebbe infatti sbattuto la testa durante un lite con un sorvegliante perché non indossava il velo.

Da parte sua invece il governo iraniano nega questa versione dei fatti, che ha suscitato forte indignazione a livello internazionale, e sostiene che Armita sia svenuta a causa di un calo di pressione.

Già il 23 ottobre il padre della ragazza aveva confermato la morte cerebrale della figlia, spiegando quindi che non c’era più alcuna speranza di guarigione per la 16enne.


Condividi la notizia:
28 ottobre, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/