Roma – “Turismo delle radici”, i sindaci Ciucci e Bigiotti al ministero degli Affari esteri.
Nella mattinata di ieri il sindaco di Farnese, Giuseppe Ciucci, insieme al collega di Valentano, Stefano Bigiotti, hanno partecipato al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale presso la Farnesina, alla presenza del vicepremier e ministro Antonio Tajani, alla presentazione delle linee guida per la strategia messa in atto dal ministero chiamata “Turismo delle radici”.
Farnese e Valentano entrano quindi di diritto a far parte di questa strategia turistica internazionale che punta all’accoglienza degli italiani che vivono all’estero ma che qui hanno le proprie radici.
“Il ‘Turismo delle radici’ – spiega il sindaco Ciucci – è un’offerta turistica strutturata attraverso appropriate strategie di comunicazione che coniuga alla proposta di beni e servizi del terzo settore (alloggi, eno-gastronomia, visite guidate), la conoscenza della storia familiare e della cultura d’origine degli italiani residenti all’estero e degli italo-discendenti che, vale la pena ricordarlo, sono stimati in un bacino di utenza che sfiora gli 80 milioni di persone.
Questa strategia – continua Ciucci – lascia indietro le mete toccate dai flussi turistici tradizionali, valorizzando aree meno conosciute e meno sviluppate dell’Italia, che possono così colmare il loro divario di crescita economica nel rispetto della propria natura rurale, in maniera ecosostenibile.
La valorizzazione dei piccoli centri e delle campagne consente da un lato la ristrutturazione e il recupero di abitazioni e infrastrutture in disuso, dall’altro favorisce anche i fornitori di servizi e prodotti locali (su tutti, quelli eno-gastronomici). Il turista delle radici è, infatti, ‘ambasciatore’ dei territori che custodiscono la sua storia familiare (solitamente i piccoli borghi)”.
“Vedo in questa strategia – gli fa eco il sindaco Bigiotti – anche un’opportunità per l’occupazione giovanile. Ritengo, infatti, che l’operatore turistico specializzato in viaggi delle radici è una figura nuova: per garantire un’offerta turistica di livello, un importante obiettivo è quello di promuovere la formazione di operatori del turismo delle radici, in coordinamento con le amministrazioni centrali interessate, i centri accademici e di ricerca, gli enti locali, gli operatori economici del settore turistico e le associazioni attive sul territorio.
In tal modo – continua Bigiotti – viene stimolata l’occupazione, in particolare quella giovanile, proprio in aree colpite da progressivo spopolamento, che sono quelle di predilezione per il turista delle radici”.
I due Sindaci concludono ringraziando il ministro Tajani “per questa opportunità di scambio e condivisione su un tema tanto significativo, da divenire centrale nelle politiche governative e territoriali da qui ai prossimi anni. Il diretto impegno della Farnesina in tal senso non può che essere riprova della rilevanza strategica che l’iniziativa assume ai fini turistici, ma anche per un rinnovato sviluppo economcio dei più piccoli comuni del centro Italia nell’era post-covid”.
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