Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civitavecchia - Guardia di finanza - Stavano per essere importate ma le analisi hanno evidenziato valori di una sostanza oltre il consentito

33mila paia di ciabatte sequestrate al porto, non erano sicure per la salute

Condividi la notizia:

Civitavecchia - Guardia di finanza

Civitavecchia – Guardia di finanza

Civitavecchia – Guardia di finanza, sequestrate al porto di Civitavecchia calzature non sicure, una denuncia.

“Funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) e finanzieri del comando provinciale di Roma hanno intercettato presso il porto di Civitavecchia oltre 33mila paia di ciabatte infradito in procinto di essere importate in Italia provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese.

Le fiamme gialle del locale gruppo e il personale dell’Adm della sezione di Civitavecchia, durante i controlli di routine sui container provenienti dall’estero, si sono soffermati sul carico di calzature, procedendo al prelevamento di alcuni campioni per l’invio al laboratorio chimico dell’Adm.

Le analisi chimico-fisiche da parte di quest’ultimo hanno evidenziato la presenza di una concentrazione di ftalato, sostanza ritenuta nociva per la salute umana, in misura superiore al limite consentito dalla normativa comunitaria e nazionale.

Il rappresentante legale della società importatrice, di etnia sinica, è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di adulterazione di cose in danno della salute pubblica e, fino a giudizio definitivo di condanna, vale la presunzione di non colpevolezza.

L’operazione – che testimonia la proficua sinergia tra il corpo e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da ultimo rafforzata dal protocollo d’intesa recentemente siglato tra le due istituzioni per consolidare i rapporti di collaborazione e rendere più efficaci le procedure operative – si inserisce nel più ampio dispositivo predisposto presso gli scali portuali e aeroportuali a salvaguardia dell’economia legale, della sicurezza e della salute dei consumatori”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
24 novembre, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/