L’iniziativa “Aspettando il Natale”
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le feste di Natale sono, per tradizione, un periodo di gioia e condivisione da trascorrere in famiglia, godendo della vicinanza dei propri cari. Per le persone anziane, tuttavia, il Natale può essere fonte di grande malinconia e tristezza e accentuare il senso di solitudine con cui, purtroppo, spesso si trovano a convivere.
L’invecchiamento, infatti, in molti casi si accompagna a un indebolimento della propria rete di sostegno familiare e sociale: può accadere che il coniuge e gli amici più cari vengano a mancare, che i figli vivano lontano, che la malattia riduca l’autonomia e le possibilità di coltivare relazioni ed interessi, costringendo l’anziano a una vita di isolamento. Una condizione che aumenta il rischio di soffrire di depressione e che può diventare ancora più dolorosa durante le feste di Natale, quando la lontananza dai propri affetti può farsi sentire maggiormente ed essere particolarmente difficile da sopportare.
Per questo motivo, proprio nel periodo natalizio è fondamentale non lasciare soli gli anziani, organizzando momenti di ritrovo con parenti e amici che riempiano le loro giornate e li circondino di gioia e amore.
Nasce così l’idea da parte del centro polivalente Carramusa in collaborazione con Il cuore nella Tuscia di organizzare, per il 16 dicembre prossimo, il conviviale “Aspettando il Natale” in cui rinnovare l’appuntamento con la tradizionale “Cena di Natale”.
La fondazione, che intende promuovere una cultura positiva dell’invecchiamento attivo, ha aperto le porte agli anziani del territorio con una cena solidale, proponendosi come risorsa e luogo di aggregazione all’interno di un’innovativa rete relazionale che ponga al centro la “Persona anziana fragile”.
Tutti insieme, senza posti prestabiliti, anziani, volontari e gente comune potranno condividere la cena nel più autentico spirito natalizio, in amicizia, solidarietà e informalità.
La serata, avrà inizio alle 16,30 con il ritrovo nella chiesa di Santa Maria delle Farine, per poi, intorno alle 17,30, continuare con l’intervento di Pica che ha previsto uno spazio dedicato al dialogo tra le generazioni e alla condivisione di esperienze vissute in famiglia nell’ottica di un proficuo scambio intergenerazionale, incentrato sull’aspetto dell’ invecchiamento attivo. Infine alle 19,30 tutti a cena e via ai divertimenti con balli e musica dal vivo, per quella che siamo certi sarà una serata di grande vicinanza e allegria per tutti con tanto di lotteria finale.
È gradita la prenotazione Cinzia 3392177339 e Rosalba 3937303322. Vi aspettiamo.
Il cuore nella Tuscia
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