Proceno – Riceviamo e pubblichiamo – Era il lontano 14 dicembre 2014 quando per la prima volta ti ho preso tra le mie braccia… tu avevi già compiuto 2 mesi, eri così piccolo ed indifeso…sembravi un piccolo orsacchiotto.
Brando
Una domenica tra le tante il babbo e la mamma, sono partiti per venirti a prendere inventando la scusa a me e a Michelle, di dover accompagnare il babbo per un sopralluogo di lavoro.
La mattina è iniziata bene, (io che non volevo fare il bagno e Michelle arrabbiata perché le stavo facendo perdere la pazienza).
Poi la sera stessa, sei arrivato tu..
La mamma e il babbo ci hanno fatto nascondere in camera per un po’ e quando siamo usciti, abbiamo trovato una caccia al tesoro che ci indirizzava ad aprire la porta di entrata. In quell’istante sei apparso tu, avvolto nella sciarpa della Juventus per non prendere freddo perché pesavi solo 320 grammi.
Da quel giorno, hai aperto il cuore di un amore incondizionato a tutti noi.
I primi giorni andavo a scuola e non vedevo l’ora di tornare a casa per pranzo, perché sapevo che c’eri tu ad aspettarmi…Le prime pappe con gli omogeneizzati, le nottate perché tu piangevi. La prima sera mi ricordo che ti lamentavi perché non riuscivi a fare la cacca, poi tra l’altro mangiasti anche una cimice. C’era una puzza incredibile!
Piano piano poi sei cresciuto, hai imparato a ringhiare ed è stato uno dei suoni più sentiti in questi 9 anni. Ringhiavi per tutto perché non volevi i baci, perché volevi giocare o perché facevi i dispetti a casa e allora volevi farti sentire. La mamma che ti sgridava e tu con le zampette e lo sguardo da lecchino, chiedevi scusa e dopo 2 minuti era già pace fatta con tanti baci.
Mi ricordo ancora la prima passeggiata al guinzaglio, il primo accoppiamento con la copertina perché avevi paura degli altri cani.
Ci sei sempre stato ad ogni compleanno, ad ogni Natale, Pasqua e Capodanno tu c’eri…hai fatto parte della mia vita in ogni momento. Hai goduto insieme a me ad ogni mia gara, persino al campionato mondiale sei venuto a vedermi. Hai festeggiato i miei diciotto anni ed ogni mio traguardo raggiunto.
Mi sei sempre stato accanto anche quando la giornata non partiva nei migliori dei modi. Mi hai consolato e mi hai fatto passare momenti bellissimi. Purtroppo però, ogni cosa bella spesso si conclude.
Circa 8 mesi fa, ti sei ammalato e noi abbiamo fatto il possibile per cercare di salvarti. Abbiamo deciso di farti operare, sperando che la situazione migliorasse. I veterinari ci dissero che il tutto era andato a buon fine e noi, con un sospiro di sollievo, eravamo convinti di aver sconfitto questa brutta malattia.
Un mese e mezzo dopo il nemico si è presentato nuovamente alla porta, questa volta con pessimi risultati. Prendevi due volte al giorno un sacco di medicine, stavi benino, ma ti si leggeva in quel dolce musino che il peggio sarebbe arrivato. Eravamo consapevoli che tutto questo non sfociasse nel migliore dei modi, ma la speranza era l’ultima a morire e tu in primis, hai lottato fino al tuo ultimo respiro.
Sei stato coraggioso, combattivo e hai avuto tanta grinta. Ciò che ti ha spinto a combattere, è stato proprio l’essere ostinato e l’essere così attaccato alla vita. D’altronde sei sempre stato un cane che correva, che voleva essere libero in tutto quello che facevi.
Purtroppo questa brutta malattia, ti ha limitato anche in questo. Ti abbiamo portato in clinica avvolto in una copertina proprio come la prima volta. Credo proprio che come tutto sia iniziato, sia anche finito così.
Sono passati solo pochi giorni da quando te ne sei andato ma credimi che lunedì, vederti in quelle condizioni mi ha spezzato il cuore. Prima di andartene hai aspettato che arrivassimo tutti in clinica, sembra che ci hai riconosciuto e con le lacrime agli occhi ci siamo salutati.
Ti ho stretto per un’ultima volta tra le mie braccia, volevo che il tempo si fermasse perché odiavo l’idea che da quel giorno in poi non ci saremmo più visti. E così è successo…sei tornato lo stesso a casa con noi ma in una forma diversa.
Oggi mi ritrovo qui a scrivere queste parole con le lacrime agli occhi! Ripenso a questa mattina, a quando mi sono svegliata e mi sono detta tra me e me: “Non ho il coraggio ad alzarmi dal letto perché tutto questo significherebbe affrontare la realtà delle cose e cioè non vederti più nella quotidianità di tutti i giorni”.
Ho preso coraggio, mi sono alzata e sono andata in sala…non ti ho visto e proprio in quel momento un dolore lancinante al petto, mi ha folgorato. Sono scoppiata in un pianto tremendo con la consapevolezza che d’ora in poi tu non sarai più con me e mi potrai guardare solo dall’alto.
Ti rivedo in ogni singolo gesto, cammino per casa e ti vedo giocare, dormire, mangiare, fare dispetti…mi sembra di sentire che abbai, che cammini con le tue unghiette per casa o che fai altri piccoli rumori. Io lo so che la tua anima è a casa con noi ma il pensiero di non poter più stare con te, mi manda fuori di testa.
Mi manchi come l’aria, sono giorni difficili per me e per tutti noi. Sono convinta che questa cosa non la supererò molto facilmente.
Si dice che il tempo cura tutte le ferite ma io credo che questa ferita sia molto grande da superare. Nonostante il finale negativo, rifarei tutto con amore un’altra volta, ti amerei il triplo di quanto ti ho amato in questi anni anche se questo significherebbe affrontare di nuovo la parte più brutta di questo lungo viaggio.
D’altronde, come dice Michelle, è questo il prezzo da pagare per aver donato amore incondizionato. Caro Brando, sei stato amore puro e gioia infinita. Vivrai nel ricordo di tutti noi. Ti prometto che io stessa custodirò con estrema cura e gelosia, il ricordo di te perché nessuno potrà mai portarmi via quello che siamo stati insieme.
E come dice la canzone di Coco:
“Ripensa a me
Non dimenticarlo mai Ricordami
Dovunque tu sarai
Lo sai che devi fare se Non sono insieme a te
Ascolta la canzone e tu Sarai vicino a me
Ricordami
Ora devo andare via
Ripensa a me
Sentendo questa melodia
Uniremo con le note il cuore e le anime
Il tuo amore rimarrà
Sempre per me”.
Proprio così, il tuo amore rimarrà sempre per me. Ti ho tatuato sul cuore, sei un qualcosa di indelebile che non potrà mai essere cancellato. Mi manchi Brando, mi manchi. Buon ponte amore mio.
Che tu possa correre adesso in pace insieme al tuo gufetto. Saremo sempre con te e tu con noi.
Ti amo immensamente
Con affetto…
Sofia Colonnelli
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