Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Non si esclude che il calciatore Lorenzo Pellegrini sia finito al centro di un ricatto - Nel frattempo annuncia querele

Capitano della Roma accusato di stalking da una escort, 24enne difesa da avvocato viterbese

Condividi la notizia:


Samuele De Santis

Samuele De Santis

Viterbo – (sil.co.) – È l’avvocato viterbese Samuele De Santis il difensore della escort che accusa di stalking il capitano della Roma Lorenzo Pellegrini.

A riportare il caso è il giornalista Marco Carta su Repubblica. Nei confronti del calciatore la donna, una 24enne d’origine romena, ha presentato diverse denunce tra Parma e Roma, assistita dall’avvocato De Santis, sostenendo di avere subito comportamenti molesti dall’uomo e anche da sconosciuti, che avrebbero cercato di hackerarle il telefono per cancellare presunto materiale compromettente sulla sua relazione con Pellegrini.

Nell’integrazione vengono denunciate telefonate anonime di minaccia che si sarebbero interrotte solo quando si è sparsa la voce che la notizia sarebbe stata diffusa, giovedì scorso, lo stesso giorno in cui è partito l’attacco bot sui profili social del calciatore e di sua moglie, presi di mira da una serie di commenti ricattatori. “Stalker, quando vai a escort meglio pagarle che sequestrarle”, è il messaggio riprodotto da decine di troll a Pellegrini, che ha promesso querele. Ad indagare sono i carabinieri, che stanno facendo accertamenti sull’origine dei commenti.

Non si esclude che il calciatore sia finito al centro di un ricatto. Anche se la escort, intervistata sul sito di Fabrizio Corona, ha rilanciato tutte le accuse, svelando nuovi dettagli sul rapporto con il calciatore, iniziato nel gennaio 2023 e concluso a luglio. “Era diventato ossessivo e molto invadente”, racconta la donna che poi cita due episodi di cui sarebbe stata vittima. “Due persone mi sono entrate in casa e mi hanno preso il telefono”, avrebbe spiegato, sostenendo di avere ricevuto bonifici per 100mila euro in sette mesi che “ultimamente non mi faceva a nome suo”. I soldi però si sarebbero volatilizzati dalla PostePay: “L’ultima volta sull’app c’erano 100mila euro. Ma alla posta il mio saldo era di 2 euro”.

 


Condividi la notizia:
7 novembre, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/