Cronaca – L’associazione Save the children fornisce dati allarmanti sul rapporto delle nuovi generazioni con internet e smartphone: quasi 3 bambini su 5, tra gli 11 e i 15 mesi, passano fino a tre al giorno davanti a un cellulare o un tablet.
È infatti in crescita il tempo che gli adolescenti trascorrono online, a inizio 2023 quasi la metà degli 11-19enni intervistati ha dichiarato di passare oltre 5 ore al giorno online. La giornata dei ragazzi ruota intorno a social e smartphone. Attraverso la vita online si modella la loro vita reale, si definiscono amicizie e amori, successi e fallimenti, critiche e odio.
È la fascia di età più giovane a destare ancora maggiori preoccupazioni. Secondo una recente indagine dell’istituto superiore di sanità, in Italia il 22,1 per cento dei bambini di 2-5 mesi passa del tempo davanti allo schermo.
I livelli di esposizione crescono con l’aumentare dell’età: la percentuale di bambine e bambini che è esposta agli schermi tra gli 11 e i 15 mesi in media arriva al 58,1 per cento. Vale a dire che quasi 3 bambini su 5 utilizzano un cellulare o un tablet per un tempo compreso tra poco meno di un’ora a oltre tre ore al giorno.
“La rete internet non è stata pensata per l’infanzia – denuncia la direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children, Raffaela Milano -. È sotto gli occhi di tutti l’urgenza di ridisegnare gli ambienti digitali per farli diventare spazi sicuri. L’entrata in vigore il 21 novembre della delibera dell’Agcom con cui le sim intestate ai minori non avranno più accesso a contenuti inappropriati deve rappresentare solo il primo passo di un piano più ampio per un ambiente digitale a misura di bambini, bambine e adolescenti”.
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