Vitorchiano – “Porterò la macchina di Santa Rosa nel mondo per farla conoscere”. È la promessa del presidente della regione Lazio, Francesco Rocca, al pranzo del Sodalizio dei facchini a Vitorchiano.
Vitorchiano – Pranzo Sodalizio facchini di santa Rosa
“I facchini – ha poi aggiunto Rocca, primo presidente della regione a partecipare al tradizionale pranzo del Sodalizio – rappresentano il meglio della società e il prossimo il trasporto sarò con voi in prima fila”.
Oltre 200 le persone presenti, tra loro, insieme a Rocca, al presidente del Sodalizio Massimo Mecarini e al capo facchino Sandro Rossi, ci sono anche la sindaca Chiara Frontini, il prefetto Antonio Cananà, il presidente della commissione ambiente della camera dei deputati Mauro Rotelli, il consigliere regionale Daniele Sabatini e il presidente della provincia Alessandro Romoli.
“È un onore partecipare al pranzo – ha aggiunto Rocca -. Non conoscevo la macchina fino a 12 anni fa. Da allora mi sono innamorato del trasporto e dei facchini. Perchè i facchini rappresentano il meglio della società, la metafora perfetta di come dovrebbe funzionare le cose”.
Seduti ai tavoli ci sono anche il questore Fausto Vinci, il vicario del vescovo don Luigi Fabbri, il commissario Asl Egisto Bianconi, il prorettore dell’università degli studi della Tuscia Alvaro Marucci, l’ideatore di Gloria e di Dies Natalis Raffaele Ascenzi, il costruttore Vincenzo Fiorillo, il comandante della polizia locale Mauro Vinciotti, il consigliere Enit Sandro Pappalardo, il presidente della fondazione Carivit Luigi Pasqualetti e il sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani.
Francesco Rocca
“È il momento per fare il punto sui successi e i prossimi appuntamenti – ha commentato Frontini -, tra questi il 45esimo del Sodalizio e il decennale del riconoscimento Unesco. Il teatro dell’Unione aspetta di essere riempito da dedizione, calore e fede”.
“Il pranzo – ha aggiunto Mecarini – è un momento e un punto di incontro per pianificare al meglio quello che ci aspetta”.
Il menu del pranzo: aperitivo di benvenuto, antipasto misto terra, Giulietta all’amatriciana, scialatiello cacio e pepe con croccante di grana, filetto di maialino e collo di suino ripieno di patate e castagne con patate al forno.
Sandro Rossi
“Sulle spalle di questi ragazzi – ha sottolineato Romoli – passano fede e tradizione. La convivialità di oggi è la comunanza di intenti che di fronte a Santa Rosa ci vede tutti ‘d’un sentimento’. Siete la nostra soddisfazione e il nostro punto di riferimento in termini di trasporto e di valori”.
Mecarini ha poi regalato sia al presidente Rocca che al prefetto Cananà la cravatta del Sodalizio.
A portare infine il saluto del vescovo Orazio Francesco Piazza, oggi ad Assisi, il vicario don Luigi Fabbri. “Il pranzo sociale rinsalda i vincoli di amicizia e solidarietà, un momento di verifica e progettazione per il futuro”.
Daniele Camilli
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