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Cronaca - L’area in località Pomele è stata anche ripulita dai militari dell’arma - Tra gli alberi ritrovati materassi, batterie d’auto, plastiche di vario tipo, bottiglie e rifiuti

Lotta alla spaccio nei boschi, rafforzati i controlli tra Onano e San Lorenzo Nuovo

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Onano – Lotta alla spaccio nei boschi, rafforzati i controlli tra Onano e San Lorenzo Nuovo. 

Onano - La zona boschiva dove avveniva lo spaccio

Onano – La zona boschiva dove avveniva lo spaccio


“Continuano i servizi da parte della compagnia carabinieri di Montefiascone volti a debellare il deprecabile fenomeno dello spaccio nei boschi – fanno sapere i militari dell’arma con una nota -. Si sono infatti, da tempo, insediate nella località boschive dell’Alta Tuscia, batterie di cittadini nord africani dediti allo spaccio al dettaglio.

In particolare le stazioni carabinieri di Onano e San Lorenzo stanno ostacolando quotidianamente con servizi mirati l’attività di spaccio nelle località boschive di rispettiva competenza. I carabinieri di Onano hanno già operato diversi servizi perlustrativi nei pressi della macchia “Selva” vicino alla relativa strada comunale e al chilometro 4,5, volti alla ricerca di spacciatori, i quali hanno, per ora, desistito dall’opera di spaccio nell’area.

I carabinieri di San Lorenzo Nuovo hanno operato analoga attività di interdizione nei confronti di potenziali acquirenti e spacciatori con perlustrazioni nella boscaglia sita località Pomele. Le ricerche hanno permesso di debellare, anche qui, lo spaccio di stupefacenti in quanto le ultime attività hanno consentito di escludere la fastidiosa presenza di spacciatori in loco. In aggiunta, l’Aama di San Lorenzo Nuovo, si è prodigata nel ripulire la boscaglia da tutti i rifiuti inquinanti abbandonati.

Sono state infatti rinvenuti e smaltiti, grazie all’intervento del personale di quel comune, materassi, batterie d’auto (ben cinque), plastiche di vario tipo, bottiglie e rifiuti di ogni sorta, restituendo alla collettività l’area verde in tutta la sua bellezza. I risultati sinora conseguiti – conclude la nota -, sono il frutto di una sinergia tra la popolazione, che si è dimostrata attenta e pronta a collaborare con l’arma, e dell’impegno dei comandati di stazione e dei loro uomini i quali, con encomiabile impegno si dedicano con generosità all’attività di contrasto”.  


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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6 novembre, 2023

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