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Viterbo - Imparare a svapare: come funziona il vaping - Come svapare senza tossire

Passaggio alla sigaretta elettronica: ma come funziona il dispositivo di svapo?

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Il mondo del vaping è tanto affascinante quanto, ancora, un poco emblematico per quelle persone che vorrebbero passare alla sigaretta elettronica e abbandonare il vizio del fumo tradizionale. In commercio si trovano moltissimi modelli diversi di sigaretta elettronica tra cui scegliere, e spesso il loro funzionamento è diverso e varia in base al tipo di elementi che la compongono.

È importante, quindi, imparare a conoscere il funzionamento di questo dispositivo elettronico che si è fatto strada come valido aiuto per smettere di fumare, prima di acquistarne uno. Svapare, infatti, potrebbe non essere la soluzione adatta per tutti i tipi di fumatori e per questo è necessario conoscere l’effettivo funzionamento del processo di svapo.


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Imparare a svapare: come funziona il vaping

Chi fuma sigarette classiche, potrebbe avere difficoltà a fumare il sigaro o la pipa. Allo stesso modo, fumare una sigaretta elettronica non è uguale al fumo tradizionale. La prima differenza riguarda i tiri per l’inalazione: quando si aspira fumo, il tiro è corto e deciso, mentre per svapare bene bisogna inalare in modo dolce e prolungato, per circa 4 o 5 secondi.

Chi vuole effettuare il passaggio alla sigaretta elettronica, deve imparare subito il meccanismo del vaping per capire come svapare, in modo da evitare di sprecare soldi e liquidi da svapo.

Un primo aspetto da specificare riguarda il fatto che le e-cig si spengono e si accendono in maniera differente in base ai modelli. Nei modelli di e-cigarette alimentati a batteria manuale al litio ricaricabile, infatti, per accenderle bisogna premere il pulsante di svapo 3-5 volte. Non è così fastidioso come sembra, si prenderà facilmente l’abitudine.

Le e-cig con batteria automatica, invece, si accendono quando si inizia ad inalare e si spengono quando si smette. L’accensione mette in moto la resistenza (detta anche coil), cioè la componente del dispositivo che trasforma in vapore il liquido aromatico con o senza nicotina.

Una seconda differenza tra i vari modelli di sigarette elettroniche ha a che fare con la possibilità di personalizzare le impostazioni di temperatura. In genere si inizia a svapare con una bassa temperatura di fumo, in termini di voltaggio e wattaggio, fino a quando si acquista familiarità con il vapore e il sapore. A questo punto, lo svapatore può aumentare la temperatura. Un modo per permettere ad ogni svapatore di ottenere un’esperienza diversa in base alle proprie esigenze e non iniziare con una modalità di vaping troppo “aggressiva”, che potrebbe compromettere negativamente l’utilizzo.

Grazie a queste possibilità di variazione della modalità di svapo, ogni utente che utilizza il dispositivo elettronico può modificare il tiro in base alle esigenze del momento, rendere il vapore più o meno caldo, scegliere di volta in volta la potenza di combustione e cambiare gusto del liquido da svapo. Probabilmente i più tradizionalisti preferiranno liquidi al sapore di tabacco e nicotina, ma in commercio esistono moltissime varietà e fragranze che permettono di personalizzare il sapore del vapore.

Lo svapo, a differenza del fumo tradizionale, permette di vivere un’esperienza sempre diversa, grazie alle varie possibilità di personalizzazione dei modelli e delle caratteristiche delle e-cigarette. Per iniziare, è sempre consigliato acquistare dei kit completi per sigarette elettroniche, molto spesso dotati di accessori vari e alcuni ricambi, in modo da non dover spendere troppi soldi per le singole parti da assemblare.

Come svapare senza tossire

Quasi sicuramente, la prima volta che un fumatore di tabacco prova una sigaretta elettronica, gli verrà da tossire. La “colpa” non è del dispositivo da svapo, nel senso che la sigaretta elettronica non provoca colpi di tosse, ma di abituarsi a una modalità di svapo differente rispetto al modo di fumare.

Per esempio, la gola di un fumatore è danneggiata dal fumo di sigarette classiche, dunque il corpo avrà bisogno di disintossicarsi dal tabacco prima di abituarsi ad inalare vapore. Un altro motivo che genera il colpo di tosse riguarda il voltaggio della sigaretta elettronica, che potrebbe essere troppo alto per il tipo di resistenza utilizzata. Oppure ancora potrebbe essere stata inserita una quantità troppo alta di nicotina nel liquido da vaporizzare o un liquido con aromi troppo forti. Anche quando la sigaretta elettronica non è pulita correttamente o quando si esaurisce la resistenza dell’atomizzatore si può tossire.

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28 novembre, 2023

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