Viterbo – Il teatro dell’Unione illuminato di rosso
Viterbo – Il teatro dell’Unione si tinge di rosso contro la violenza sulle donne. L’iniziativa è del comune di Viterbo, nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Domani verrà invece illuminato, sempre di rosso, palazzo dei Priori.
Oggi pomeriggio, invece, il convegno Realtà del territorio, criticità, prospettive per restituire i risultati del lavoro del tavolo istituzionale contro la violenza di genere voluto, l’anno scorso, dall’assessorato alle politiche sociali dell’assessora Patrizia Notaristefano che, in questi 12 mesi, ha dato vita a una rete tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni risultata, come ha evidenziato anche il centro antiviolenza Penelope durante l’incontro in sala Regia, di “fondamentale importanza”.
L’assessora Patrizia Notaristefano
“Un lavoro – ha spiegato l’assessora Notaristefano – che ha portato alla firma di una Carta d’intenti per contrastare al meglio la violenza sulle donne. Un tavolo nato sulla spinta di quanto accadeva già un anno fa e perché si sentiva forte la necessità di non tornare più a parlare di questi argomenti ma di riportare i risultati che insieme a tutte le altre istituzioni sul territorio siamo stati in grado di realizzare in favore delle donne vittime di violenza”.
“Ad esempio – ha poi aggiunto Notaristefano – per le politiche sociali ha significato tanto mettere a disposizione un alloggio di emergenza per le donne vittime di violenza oppure migliorare le procedure nei percorsi interni alla Asl e nei rapporti tra Asl e forze dell’ordine”.
Infine, i contenuti della carta d’intenti siglata oggi in comune nell’ambito del tavolo istituzionale contro la violenza di genere. A firmarla sono stati: comune di Viterbo, Asl, centro antiviolenza Penelope, centro antiviolenza Erinna, centro antiviolenza università della Tuscia, Casa rifugio, prefettura, questura, comando provinciale dei carabinieri, procura, tribunale, ordine degli avvocati, camera civile, associazioni del terzo settore e Udepe.
Viterbo – Il convegno sulla violenza delle donne a palazzo Priori
“I firmatari del documento – sta scritto nella carta – intendono avviare un tavolo permanente che ha come finalità la costituzione di una rete territoriale per il contrasto alla violenza di genere tra istituzioni ed enti del terzo settore per promuovere strategie condivise per la realizzazione di interventi di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza nei confronti delle donne, con o senza figlie/i minori, tempestivi ed efficaci, al fine di individuare le più idonee metodologie di intervento da adottare, ciascuno secondo le rispettive priorità, professionalità e ambiti di competenza”.
“L’obiettivo principale del tavolo – prosegue il documento – è il coordinamento e il confronto fra i vari attori presenti, al fine del raggiungimento di molteplici finalità quali: Promuovere la conoscenza dei servizi e interventi già esistenti nell’abito della rete territoriale al fine di garantire una risposta omogenea, efficace e coordinata da parte di tutti gli operatori;
Condividere procedure codificate di accoglienza e presa in carico delle vittime, di invio delle donne a prestazioni specialistiche e/o servizi territoriali e di monitoraggio dei percorsi delle donne al fine di sviluppare strategie operative di intervento che permettano azioni tempestive, efficaci e integrate a tutela della sicurezza e della protezione dei donne e dei loro figlie/i;
– Definire e governare un percorso che garantisca continuità assistenziale finalizzata al superamento del trauma;
– Garantire attraverso l’individuazione di criteri definiti la differenziazione tra percorsi di emergenza/non emergenza;
– Promuovere l’avvio o il rafforzamento di interventi rivolti agli autori di violenza al fine di prevenire i comportamenti maltrattanti o ridurne la recidiva;
– Promuovere la realizzazione di interventi di formazione e di aggiornamento professionale al fine di specializzate gli operatori della rete territoriale nella prevenzione e contrasto della violenza e nel sostegno delle donne;
– Promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione per far emergere fenomeni di disagio, maltrattamento, violenza nei confronti delle donne;
– Sostenere e consolidare percorsi educativi rivolti alle scuole per prevenire e contrastare la violenza contro le donne attraverso l’educazione ai diritti umani e al rispetto della pari dignità delle persone;
– Promuovere momenti di studio e confronto sugli sviluppi normativi internazionali, nazionali e regionali in materia di diritti umani, prevenzione e contrasto della violenza contro le donne, protezione delle vittime;
– Favorire e incrementare la raccolta dei dati sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne, nel rispetto della privacy, della riservatezza e della sicurezza delle donne”.
Viterbo – Il teatro dell’Unione illuminato di rosso
“In conclusione – riporta infine la carta d’intenti – il tavolo tramite e i propri partecipanti intende concorrere all’individuazione di strategie di prevenzione e di modalità di intervento su quelle che possono essere le cause di attivazione di comportamenti maltrattanti e sugli ostacoli che impediscono la fuoriuscita da situazioni violente, sviluppare adeguate politiche di sostegno atte a superare condizioni di disagio e di difficoltà delle persone coinvolte in distinzioni di violenza, attivare un primo livello di accoglienza ed ascolto garantendo spazi adeguati in grado di assicurare la riservatezza, collaborare alla definizione degli indicatori che consentano l’individuazione precoce delle situazioni di maltrattamento e violenza, adottando metodologie condivise che portino ad ipotesi di intervento adeguate e ad una corretta presa in carico che garantisca interventi mirati e integrati, sensibilizzare e formare i propri operatori sul tema della violenza alle donne”.
Daniele Camilli
Fotogallery: L’amore non ti schiaccia
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