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Cronache dal mondo delle favole - Viterbo - Ieri sera la sindaca ha messo in scena il "teatrino della politica" a piazza del Comune per parlare della città, con una decina di persone ad ascoltarla e chi la "intervistava" a dirle brava - FOTO

Chiara Frontini… eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Eravamo quattro amici al bar… che volevano cambiare il mondo”. Quattro amici al bar, come la canzone di Gino Paoli all’inizio degli anni ’90. Come Chiara Frontini ieri sera al bar centrale, per un incontro in piazza, la piazza del Comune, sotto la sede dell’amministrazione, le finestre della sindaca e del consiglio. La sindaca ha messo in scena il “teatrino della politica”, senza contraddittorio come di consueto, per pochi cittadini. 

Una ventina le persone in tutto, infreddolite, che se poi si tolgono 4 delle forze dell’ordine, 3 giornalisti, due consiglieri comunali, la sindaca, chi intervistava, due operatori e qualcuno dello staff, il numero passa da 20 a meno 10. On line una decina, più tre faccine tra i commenti, due delle quali col sorriso sganasciato.


Viterbo - L'incontro della sindaca Chiara Frontini a piazza del comune

Viterbo – L’incontro della sindaca Chiara Frontini a piazza del comune


“Eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo”. Con chi faceva le domande che non ne ha fatte nemmeno una sul passaggio all’opposizione di Marco Bruzziches e su quanto ha detto che gli sarebbe accaduto a lui e alla sua famiglia, sul centro storico abbandonato, i negozi che chiudono, la viabilità che non funziona, l’assessore Vittorio Sgarbi che non c’è mai, la Viterbese che non c’è più, lo stadio Rocchi chiuso eccetera, eccetera, eccettera. Però tra una domanda e l’altra i “brava sindaca, una sindaca che si assume la responsabilità” si sprecavano.

Una sindaca che, a starla sentire, ha incontrato sempre i cittadini. “Almeno una volta al mese – ha detto Frontini -. E non ricordo amministrazioni che lo hanno fatto. Quattro volte i commercianti del centro storico, più l’incontro agli Almadiani, due incontri a Santa Barbara, uno a Bagnaia. L’amministrazione sul territorio c’è e questo rapporto, compatibilmente con il nuovo ruolo, stiamo cercando di mantenerlo”.

Certo, “un conto era l’opposizione, con le sue facili ricette, un conto il governo della complessità”, ha aggiunto Frontini.


Chiara Frontini

Chiara Frontini


“Non si può pensare che il sindaco – ha spiegato infatti la sindaca – che è chiamato a risolvere problemi su problemi dalla mattina alla sera, possa continuare a stare al bar, in piazza e per strada come facevi quando eri consigliere d’opposizione. Il salto di qualità tra le ricette facili dell’essere opposizione e il governo della complessità lo abbiamo dovuto fare noi e lo devono fare tutti coloro che credono in Chiara e nelle persone che stanno insieme a Chiara in quest’avventura”.

E il primo anno e mezzo di amministrazione allora a cosa è servito? “A impostare il lavoro – risponde Frontini -. Fermo restando che ciò che conta è metterci la faccia, anche quando c’è da dire di no”.

E il progetto di città dov’è? “Stiamo seguendo passo passo il programma di governo – rilancia la sindaca – e spero che le persone lo abbiano letto prima di darci la preferenza”.

Infine il Pnrr che la sindaca, dopo annunci e botti dei primi tempi, sembra in qualche modo sbolognare. Visto l’impatto sulla città, con 20 cantieri in contemporanea e la gente che non sa più dove passare o che ci mette il triplo del tempo per arrivare da un punto all’altro della città. “Il Pnrr non era nel programma – spiega infatti Frontini – e ha mandato fuori giri la macchina. I lavori del Pnrr, alcuni li abbiamo ereditati altri li abbiamo riorganizzati. In buona parte risalgono al 1989. La passeggiata ecologica risale a Michelini e pure la pista ciclabile è del 2021”, vale a dire Giovanni Arena. E se poi quest’ultima c’ha qualche curva a 90 gradi e in diversi tratti non si capisca a cosa serva l’invito della sindaca è a “guardare la luna, non il dito”.


Viterbo - L'incontro della sindaca Chiara Frontini a piazza del comune

Viterbo – L’incontro della sindaca Chiara Frontini a piazza del comune


Però, tante cose l’amministrazione l’ha fatte e con la nuova giunta, oltre a Viterbo, pure la classe operaia va in Paradiso. “Abbiamo duplicato i fondi a disposizione sul verde pubblico – ha sottolineato Frontini -. Da un appalto da 800 mila euro l’anno siamo passati a un milione e mezzo. Abbiamo assunto operai del comune e altri 5 li stiamo assumendo. Due operai fissi a tagliare l’erba nel centro storico”.

Ah, ci sono pure “7 milioni di asfalti – ha concluso la sindaca Frontini -, che ancora dovete vedere”. Insomma, “eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo…”.

Daniele Camilli

Viterbo - L'incontro della sindaca Chiara Frontini a piazza del comune

Viterbo – L’incontro della sindaca Chiara Frontini a piazza del Comune

Chiara Frontini

Chiara Frontini

Viterbo - L'incontro della sindaca Chiara Frontini a piazza del comune


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29 dicembre, 2023

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