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Viterbo - Ne dà notizia il vicesindaco Antoniozzi: "Traguardo che sancisce l'eccellenza dell'offerta culturale odierna del teatro"

“Cinque spettacoli in scena all’Unione candidati al premio Ubu, riconoscimento italiano più importante in campo teatrale”

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Viterbo - Alfonso Antoniozzi

Viterbo – Alfonso Antoniozzi

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Quattro spettacoli della stagione 2023-2024 del teatro dell’Unione e uno presentato nella stagione scorsa sono nella ristrettissima rosa dei candidati, tra testo originale, regia, interprete o miglior spettacolo, al premio Ubu, il riconoscimento italiano più importante in campo teatrale: “Hybris” di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, “Il Ministero della Solitudine” di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni per Lacasadargilla, “Femina” di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, “Zio Vanja” di Cechov per la regia di Gabriele Lidi e “Cyrano” di Arturo Cirillo.

Nel formulare a tutti i teatranti candidati il mio più caloroso in bocca al lupo, non posso non sottolineare quanta gioia queste candidature abbiano regalato a me personalmente e all’intera amministrazione, perché di fatto sanciscono l’eccellenza dell’offerta culturale odierna del teatro dell’Unione.

Galvanizzati da questa notizia, intendiamo continuare a percorrere una strada precisa, traghettando il palcoscenico della nostra città dalle paludi di un’ordinaria amministrazione verso una vera e propria trasformazione in punto di riferimento per le più interessanti compagnie teatrali del Paese e, allo stesso tempo, in laboratorio di civiltà e coscienza critica per il pubblico.

È d’obbligo un ringraziamento sincero agli abbonati che hanno inteso rinnovare la loro fedeltà al teatro come pure ai, tanti, nuovi abbonati che magari hanno preso il posto di chi non ha voluto credere nella bontà di una stagione nata non più all’insegna del “chi c’è stasera a teatro?” ma del “cosa c’è stasera a teatro?”: in entrambi i casi, gente disposta a mettersi in gioco e lasciarsi contaminare. Grazie, di cuore.

Tutto questo sarebbe stato impossibile senza le amorose cure di Isabella di Cola, direttrice artistica di ATCL e senza l’infaticabile attenzione con cui tutto il personale di ATCL, Andrea Maurizi e Simona Mainella in testa, si prende cura del nostro Teatro.

Ancora in bocca al lupo ai candidati al premio UBU e, se me lo consentite, a tutti noi che lavoriamo dietro le quinte di quella macchina meravigliosa che è il teatro dell’Unione.

Alfonso Antoniozzi
Assessore alla Cultura e all’Educazione vice sindaco della città di Viterbo


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7 dicembre, 2023

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