Viterbo – Francigena sta andando benissimo, i progetti Pnrr tutti appaltati e a breve arriveranno le asfaltature, sono raddoppiate le famiglie che ricevono contributi per gli asili nido, per le carte d’identità i tempi d’attesa sono stati azzerati e l’amministrazione investe in cultura.
Viterbo – Comune – Conferenza fine anno 2023
In estrema sintesi, il bilancio dell’amministrazione Frontini. Nella sala del consiglio tutti gli assessori tranne uno, il “solito” Vittorio Sgarbi, tirano le somme.
È la conferenza stampa di fine anno. Un riassunto degli interventi precedenti, dove a parlare è la giunta e la sindaca Chiara Frontini si ritaglia un ruolo secondario, di supporto e ringraziamento, alla sua squadra, ai consiglieri: “Senza il loro sostegno nulla sarebbe possibile”. Sono quelli che votano i provvedimenti, in consiglio dove i numeri contano.
Uno se n’è andato, ma non è la sede per parlare di Marco Bruzziches. E non si parla nemmeno d’argomenti come il termalismo.
È il primo vero anno, ci vuole pazienza. Lo sottolinea Emanuele Aronne (Urbanistica). Lui il bilancio lo farà il prossimo anno. Lo sottolinea in modo lievemente polemico rispetto ai suoi colleghi. E meno male.
Ha aiutato non poco, ad ascoltare un’ora e mezza d’interventi, tutti importanti e tutti meritevoli d’attenzione, ma un po’ in stile elenco della spesa e molti dei quali già noti. Del resto, un bilancio è proprio questo. Una volta l’anno ci sta.
Elena Angiani, Parizia Notaristefano ed Emanuele Aronne
Elena Angiani (Bilancio): “Francigena sta andando benissimo, sgravi per nuove attività e residenti in centro”.
“Abbiamo lavorato al piano di risanamento di Francigena – ricorda Angiani – che sta andando benissimo, come spiegato dall’amministratrice. Pochi giorni fa abbiamo provveduto alla ripatrimonializzazione. 900Mila euro che il comune vantava come credito verso la partecipata negli anni trascorsi, per parcheggi e farmacie, è stato utilizzato come aumento del patrimonio societario”. La rinegoziazione dei mutui, il bilancio di previsione approvato entro dicembre, la modifica al regolamento Tari: “Per valorizzare il centro storico, con lo sgravio per attività nuove e nuovi residenti che si trasferiscono dentro le mura”. Il settore patrimonio, con il lavoro d’accatastamento immobili comunali, poi quelli acquisiti, a partire dal palazzo a piazza Dante, passando per il benessere animale e diversi interventi, fra cui i nuovi box per il canile.
Stefano Floris e Alfonso Antoniozzi
Stefano Floris (Lavori pubblici): “Pnrr, appaltato il 100% dei progetti, a breve le asfaltature e nel 2025 la scuola Boat completata”.
“I lavori – osserva Floris – ne abbiamo fatti molti, non perché siamo molti bravi, ma abbiamo impiegato molto tempo, risolvendo problematiche nel comune. La macchina amministrativa è complicata, parla per atti e se non sono tutti in linea, i processi non possono partire”. Di qualcosa in particolare va orgoglioso: “Pnrr, 30 cantieri appaltati, abbiamo ricevuto i complimenti dai funzionari del ministero, è motivo d’orgoglio. Aggiudicati tutti i progetti, il 100%. Alcune attività non si vedono perché sono, ad esempio, all’interno delle scuole, a partire dalla Boat, storica incompiuta che speriamo d’inaugurare nel 2024 o i primi mesi del 2025”. Il Giubileo, con i 4 progetti. Uno in particolare: “A Santa Barbara finanziati per 4 milioni lo svincolo semianello e il ponte tra santa Barbara e Santa Lucia”. Mentre per l’intervento atteso sulle strade: “A breve le asfaltature coi 5 milioni di fondi della scorsa estate e il 9 gennaio saranno aggiudicati ulteriori 2,6 milioni. Il ritardo è legato a complicazioni per mettere in fila vari atti”. E la sindaca Frontini ricorda i 4 nuovi operatori arrivati e gli altri 5 nelle prossime settimane, quelli che un tempo si chiamavano cantonieri.
Patrizia Notaristefano (Servizi sociali): “Grande lavoro sugli asili nido, contributi a oltre 200 famiglie”.
“Per gli asili nido – ricorda Notaristefano – la rivoluzione della modalità assegnazione contributi, dai primi di gennaio ha portato contributi per oltre 200 famiglie rispetto alle 108 precedenti, con le convenzioni. Poi abbiamo consegnato due alloggi per l’autonomia abitativa, due ragazzi hanno iniziato una vita autonoma supportati da educatori. Abbiamo aggiunto un servizio di assistenza per le donne vittime di violenza e istituito un tavolo operativo”. Poi il bando per il contributo affitti e la ripresa d’attività sospese con la pandemia, fino alla recente tombola di Natale.
Chiara Frontini e Katia Scardozzi
Katia Scardozzi (Anagrafe): “Abbiamo azzerato le prenotazioni per le carte d’identità”.
Parte da più soldi arrivati alle frazioni, l’assessora Scardozzi e poi arriva all’anagrafe, i corsi di formazione e il disagio per richiedere un nuovo documento di riconoscimento: “Abbiamo azzerato le prenotazioni per la carta d’identità. Un processo iniziato da quando abbiamo variato l’orario degli uffici nelle frazioni, prima 9-12, oggi 8,30-13. Ci ha permesso d’ottenere sei appuntamenti in più ogni mattina, quindi 16 slot prenotabili ogni giorno. Da maggio al 30 novembre, accolti 6687 appuntamenti, ovvero1200 al mese, circa 50 al giorno, risultato ottenuto con modifiche graduali, per arrivare a una riduzione tempi attesa del 90%, mentre agli sportelli di frazioni e via Garbini siamo al 100%”. A breve partirà un nuovo metodo di segnalazione, Pronto città.
Silvio Franco (Sviluppo economico): “Puntiamo a rivitalizzare il centro storico, abbiamo acquisito il marchio di San Pellegrino in Fiore e Viterbo è diventata plastic free”.
L’assessore Franco lavora sul lungo periodo per ridare vita al centro storico, ma c’è anche da pensare al breve, all’immediato, con eventi che diano respiro anche ai commercianti. Quindi il mercatino di Natale, l’acquisizione del marchio di San Pellegrino in Fiore e il concorso d’idee. “Poi, sul fronte valorizzazione attività commerciali, 34 sono state riconosciute come botteghe storiche e di recente è stato pubblicato il logo che potrà essere utilizzato. C’è il sostegno costante al settore della ceramica artigianale e il turismo agroalimentare su cui puntiamo”. Il ponte tibetano e la riqualificazione del paese delle fiabe sono altri due obiettivi, insieme al miglioramento dell’accoglienza turistica nel capoluogo. Viterbo nel frattempo è diventata plastic free.
Emanuele Aronne (Urbanistica): “La vera conferenza stampa di fine anno sarà il prossimo anno, quando si vedranno gli effetti del lavoro iniziato”.
Aronne ci tiene a sottolineare quanto sta portando avanti l’amministrazione: “Situazioni abbandonate per decenni o per le quali è stata usata la foglia di fico. Quando saranno ridate alla città, quello sarà il risultato che io racconterò a tutti. L’obiettivo è portare a casa 50 cantieri con i tempi che sono sbagliati, ma che ci hanno imposto”. Nell’attesa, qualcosa la ricorda, il regolamento per i dehors, nuove strutture sportive a cominciare dallo skate park e l’abbattimento delle barriere architettoniche: “Realizzato con l’università della Sapienza, a valle della loro presunta fuga”. Riferimento alle contestazioni dei mesi scorsi. Sassolino che si toglie Aronne, in attesa di raccogliere i frutti.
Alfonso Antoniozzi (Cultura): “Abbiamo un teatro che funziona, non ancora come vorrei”.
La cultura, l’arte sono il suo settore e il suo mestiere e Antoniozzi insiste, questa è un’amministrazione che c’investe: “Il recupero del teatro Genio, gli Almadiani, la Sala Gatti, il Lazzaretto. Se quest’amministrazione non puntasse sulla cultura, i soldi li userebbe diversamente”. E sul Teatro dell’Unione: “Abbiamo un teatro che funziona. Come vorrei? No. Non siamo ancora a porci la domanda: cosa c’è stasera a teatro, ma cosa c’è questa settimana. Ci arriveremo. Intanto abbiamo riaperto il ridotto e lavoriamo al potenziamento e alla crescita delle attività culturali, portate avanti da chiunque, persona o associazione, che se ne occupa”.
Giuseppe Ferlicca
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