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Trasporti - Il Comitato pendolari della Roma nord sull'incontro con Ansfisa, l'agenzia nazionale che si occupa anche della sicurezza delle ferrovie: "Ad inizio anno arriverà il prototipo ma occorreranno mesi per le procedure di autorizzazione e le prove tecniche di omologazione e altri passaggi"

“Linea Roma Viterbo: nel 2028 la fine dei lavori di ammodernamento e a gennaio il primo nuovo treno”

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Un treno

Un treno

Viterbo – “Linea Roma Viterbo: nel 2028 la fine dei lavori di ammodernamento e a gennaio il primo nuovo treno”. Questo è quanto emerso nel corso dell’incontro tra il Comitato pendolari della Roma nord e Ansfisa, l’agenzia nazionale che si occupa anche della sicurezza delle ferrovie. Un incontro in cui si è parlato dell’arrivo dei nuovi treni, dei tempi di fornitura, dei lavori di ammodernamento della linea e di sicurezza.

“Il Comitato Pendolari Roma Nord è intervenuto chiedendo notizie in merito all’arrivo dei nuovi treni, sui tempi di fornitura e di loro autorizzazione al servizio passeggeri da parte di Ansfisa, sui lavori di ammodernamento della linea Roma Viterbo, che partiranno fra 2 anni ed ha evidenziato i problemi di sicurezza attuali in linea. Ansfisa ha detto d’essere stata informata dal gestore del servizio che il primo treno (il prototipo – ndr.) arriverà da gennaio 2024, ma occorreranno alcuni mesi (4+1) per le procedure di autorizzazione e almeno altri 2 per le prove tecniche di omologazione e altri passaggi. In pratica, per l’immissione in servizio passeggeri, si possono stimare circa 12 mesi dall’arrivo del treno. Gli altri seguiranno a distanza di qualche mese l’uno dall’altro”, si legge nel comunicato del Comitato pendolari della Roma nord. 

“Ansfisa ha precisato che i treni della Roma Viterbo, quanto agli impianti di sicurezza e di colloquio col sistema di gestione del traffico sulla linea, saranno dotati inizialmente del sistema Train-Stop in via transitoria”, spiega il Comitato. 

Per poi aggiungere: “La fine lavori sulla infrastruttura della Roma Viterbo è prevista per luglio 2028. Dopo il 2028, ipotizzando che l’infrastruttura sia a posto secondo adeguati standard di sicurezza, si passerà al sistema Rtms, che sarà quello definitivo per il controllo del traffico in linea. Non sarà necessario disporre di una tratta di prova”.

I nuovi treni, inoltre, saranno a quattro vagoni. E su questo è stata sollevata una possibile criticità. “Sul fatto che i treni nuovi della Roma Viterbo saranno a 4 vagoni, mentre la vecchia stazione capolinea di Flaminio ha banchine lunghe solo per 3 vagoni – si legge nel comunicato del Comitato pendolari della Roma nord -, la risposta è stata che ci deve pensare il gestore del servizio, precisando che il G.s. dovrà attivarsi per tempo per poter far transitare i nuovi treni in sicurezza nella stazione attuale”.


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31 dicembre, 2023

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